Juventus, aumento di capitale fino a 250 milioni: Exor versa 60 milioni e garantisce l’operazione

Il cda della Juventus propone all’assemblea del 3 novembre un aumento di capitale fino a 250 milioni. Exor ha già versato 60 milioni e si è impegnata a coprire le azioni eventualmente inoptate; il club ha chiuso il 2025/26 con una perdita di 66 milioni.

Pierre Kalulu, Juventus

Il consiglio d’amministrazione della Juventus ha approvato la proposta di aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, che sarà messa al voto dell’assemblea degli azionisti convocata per il 3 novembre 2026. Contestualmente, il socio di maggioranza Exor — titolare del 65,4% del capitale — ha effettuato un versamento immediato di 60 milioni in conto futuro aumento e si è impegnato a garantire le eventuali azioni inoptate.

La misura arriva dopo che il club ha chiuso il bilancio 2025/26 con una perdita di 66 milioni di euro. Nel documento di previsione allegato alla delibera il club stima che anche l’esercizio 2026/27 sarà negativo, pur con un miglioramento atteso nei due esercizi successivi.

La garanzia di Exor sulle azioni non sottoscritte significa che, qualora non venisse raccolto l’intero importo sul mercato, il socio di controllo coprirà il residuo necessario per completare l’operazione. Questo elemento è centrale per la fattibilità pratica dell’aumento, che ora dovrà ottenere il via libera assembleare del 3 novembre.

Resta aperto il nodo dell’esito della votazione e delle scelte concrete che il club adotterà nella gestione finanziaria e sportiva nei mesi successivi: l’assemblea deciderà l’entità definitiva dell’aumento e le modalità di sottoscrizione. Nel frattempo la società ha trasmesso i numeri del bilancio 2025/26 e le proiezioni per il triennio che dovrebbe riportare risultati in miglioramento.