La Juventus entra nella fase decisiva del proprio mercato estivo. Dopo aver ufficializzato gli arrivi di Alajbegovic e del ritorno di Randal Kolo Muani, la priorità della dirigenza bianconera è trovare il portiere titolare da affidare a Luciano Spalletti in vista dell’inizio del campionato. L’obiettivo è chiudere l’operazione entro il rientro della squadra dalla tournée australiana, così da avere il nuovo numero uno a disposizione già per l’esordio stagionale contro il Frosinone.
Tra i profili monitorati resta in corsa Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham rappresenta la soluzione più semplice dal punto di vista della formula, con gli Spurs disposti a trattare un prestito con diritto di riscatto. Nonostante ciò, l’estremo difensore italiano non sarebbe la prima scelta del tecnico bianconero.
Il preferito di Spalletti continua infatti a essere Zion Suzuki, protagonista di un’ottima stagione con il Parma. La pista, però, si è complicata per il forte inserimento del Paris Saint-Germain, pronto a investire oltre 33 milioni di euro per acquistare il portiere giapponese. Resta comunque aperta un’ipotesi particolare: il club francese potrebbe acquistare Suzuki e successivamente girarlo in prestito alla Juventus per una stagione, soluzione che permetterebbe ai bianconeri di ottenere comunque il giocatore desiderato.
Nel frattempo prende sempre più consistenza la candidatura di Noah Atubolu. Il portiere del Friburgo, classe 2002, viene considerato uno dei talenti emergenti del calcio europeo. Alto 190 centimetri, si distingue per reattività, personalità e qualità nel gioco con i piedi, caratteristiche molto apprezzate nel calcio moderno. Con la Germania Under 21 ha stabilito il record di presenze per un portiere, superando persino Manuel Neuer, al quale viene spesso accostato per stile e caratteristiche tecniche. Il Friburgo lo valuta almeno 15 milioni di euro, una cifra ritenuta sostenibile dalla Juventus.
Più defilate, invece, le alternative. Anatoliy Trubin del Benfica ha una valutazione vicina ai 30 milioni di euro, mentre Vanja Milinkovic-Savic resta una possibilità soprattutto nell’eventualità di un’operazione collegata alla possibile cessione di Federico Gatti al Napoli.
Il lavoro della Juventus non si limita però alla porta. Dopo aver rinforzato il reparto offensivo con Kolo Muani, la dirigenza continua a cercare un altro attaccante da mettere a disposizione di Spalletti. L’ultima idea porta a Ermedin Demirovic, centravanti bosniaco dello Stoccarda. Il classe 1998 arriva da una stagione positiva, chiusa con 15 reti complessive, ed è considerato un profilo affidabile, esperto e già pronto per il calcio di alto livello.
Nei prossimi giorni il mercato bianconero entrerà quindi nel vivo. La scelta del nuovo portiere rappresenta la priorità assoluta, ma la Juventus punta anche a regalare un ulteriore rinforzo offensivo per completare una rosa che vuole presentarsi ai nastri di partenza della nuova Serie A con ambizioni di vertice.
