La Juventus continua a lavorare sul mercato per individuare il nuovo numero uno a cui affidare la porta nella prossima stagione. Dopo settimane di indiscrezioni che hanno coinvolto Guglielmo Vicario e Zion Suzuki, nelle ultime ore è emerso un nuovo nome: quello di Anatoliy Trubin, portiere ucraino del Benfica.
La dirigenza bianconera avrebbe già avviato i primi contatti con l’entourage dell’estremo difensore, aggiungendo così un nuovo profilo alla lista dei candidati per rinforzare un ruolo considerato prioritario da Luciano Spalletti.
Trubin entra nella lista della Juventus
Secondo le ultime indiscrezioni, nel corso del fine settimana ci sarebbero stati i primi colloqui tra la Juventus e i rappresentanti di Trubin.
Il portiere, classe 2001, è reduce da stagioni importanti con la maglia del Benfica dopo essersi messo in evidenza allo Shakhtar Donetsk. Nel corso della sua carriera ha accumulato una significativa esperienza internazionale sia con il club portoghese sia con la nazionale ucraina.
Il suo profilo convince per qualità tecniche, affidabilità e ampi margini di crescita, caratteristiche che lo rendono un investimento interessante anche in prospettiva.
Una valutazione importante
Il Benfica valuta Trubin oltre 30 milioni di euro, cifra che riflette il valore attribuito a uno dei portieri più promettenti del panorama europeo. Si tratta di un investimento significativo, ma la Juventus considera il portiere ucraino un profilo in grado di garantire continuità per molti anni.
A rafforzarne la candidatura c’è anche il suo rendimento nelle competizioni internazionali. Tra gli episodi più ricordati della sua recente carriera spicca il gol realizzato contro il Real Madrid in Champions League, rete che contribuì alla qualificazione del Benfica ai playoff della competizione.
Sfuma la pista Martínez
L’interesse per Trubin nasce anche dalle difficoltà incontrate nella trattativa per Emiliano Martínez. Il portiere argentino dell’Aston Villa continua a essere molto apprezzato da Spalletti, che recentemente aveva confermato come il giocatore potesse cambiare squadra e rappresentasse un profilo gradito.
L’ostacolo principale resta però la richiesta economica del club inglese, che valuta il cartellino tra 12 e 15 milioni di euro, oltre all’età del portiere, che a 34 anni rappresenterebbe una soluzione meno orientata al futuro rispetto agli altri candidati.
Vicario resta una pista concreta
Tra i nomi monitorati continua a esserci anche Guglielmo Vicario. L’estremo difensore italiano non rientrerebbe più pienamente nei piani del Tottenham, anche se la sua assenza dalla tournée estiva tra Australia e Nuova Zelanda sarebbe legata a motivi fisici.
La formula dell’operazione potrebbe favorire la Juventus: si parla infatti di un trasferimento complessivo da 15-16 milioni di euro tra prestito e successivo riscatto, una soluzione economicamente più sostenibile rispetto ad altri obiettivi.
Attenzione anche a Suzuki
Non tramonta nemmeno la candidatura di Zion Suzuki, protagonista di un’ottima crescita con il Parma. Il club emiliano valuta il portiere giapponese almeno 30 milioni di euro, una cifra elevata che testimonia quanto il suo valore sia cresciuto negli ultimi mesi.
Su Suzuki, però, c’è anche il forte interesse del Paris Saint-Germain, elemento che potrebbe rendere la concorrenza particolarmente complicata per i bianconeri.
La Juventus valuta tutte le opzioni
La dirigenza juventina non ha ancora preso una decisione definitiva e continua a confrontare caratteristiche tecniche, costi e prospettive dei diversi candidati.
Trubin rappresenta una soluzione giovane ma già esperta a livello internazionale, Vicario offre maggior conoscenza del calcio italiano e un’operazione potenzialmente più accessibile, mentre Suzuki è considerato uno dei portieri di maggiore prospettiva del panorama europeo.
Nelle prossime settimane la Juventus dovrà sciogliere le riserve. L’obiettivo è individuare il profilo ideale per garantire sicurezza tra i pali e costruire un reparto difensivo competitivo in vista della nuova stagione.
