La notizia principale: la FIGC ha negato il transfer che avrebbe dovuto portare Lameck Banda all’Al Swehli, bloccando così il passaggio del calciatore in Libia nonostante i tentativi di registrazione da parte del club libico.
Il Lecce ha spiegato i contorni della vicenda: Banda era ancora vincolato al club salentino da un contratto valido fino al 2027, e la società ha respinto ogni tentativo di procedere senza la regolare documentazione. Il club ha inoltre rifiutato un’offerta ritenuta bassa proveniente dall’Al-Fateh, scartata dalle dirigenza per non sminuire il valore del giocatore.
Secondo il racconto fornito dalla società, il trasferimento verso l’Al Swehli è stato tentato nonostante l’esistenza del contratto con il Lecce, circostanza che ha determinato l’intervento della federazione e il conseguente diniego del transfer. In parallelo è emerso che Banda aveva chiesto al club un anticipo economico legato a un impegno personale: il matrimonio previsto per giugno 2026.
Il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, ha preso la parola per chiarire la posizione del club e per parlare del futuro del giocatore, confermando che la società intende tutelare gli accordi contrattuali e valutare i prossimi passi con attenzione.
Resta ora da capire se nelle prossime settimane si apriranno nuove trattative con offerte ritenute congrue dal Lecce oppure se il rapporto con il giocatore proseguirà all’interno della squadra fino alla scadenza contrattuale del 2027. La posizione della FIGC ha per ora fermato la pratica amministrativa che avrebbe reso effettivo il trasferimento in Libia.
Nodo aperto: la decisione del club sulle eventuali contropartite economiche o sulla gestione sportiva di Banda nei prossimi mesi.

