Napoli, MSC rinnova fino al 2029: 18 milioni a stagione. De Laurentiis smentisce trattative con gli Aponte

MSC rinnova la sponsorizzazione del Napoli fino al 2029 a circa 18 milioni a stagione. De Laurentiis valuta un naming per il nuovo stadio; nessuna trattativa in corso con la famiglia Aponte.

Stanislav Lobotka, Napoli

MSC ha rinnovato la sponsorizzazione con il Napoli fino al 2029 per circa 18 milioni di euro a stagione. La scelta consolida un rapporto economico rilevante per il bilancio del club e, secondo il club, potrebbe diventare un pilastro anche nel progetto del nuovo impianto cittadino.

Per chi segue la vicenda della possibile cessione, la trattativa con gli investitori stranieri resta sul tavolo dopo i contatti con Matt Rizzetta, ma oggi la notizia principale riguarda il fronte commerciale: Aurelio De Laurentiis punta a coinvolgere MSC nel progetto del nuovo stadio, valutando un naming che potrebbe chiamarsi MSC Arena o MSC Stadium.

Il rinnovo triennale a 18 milioni a stagione dà al Napoli una certezza di entrate importanti nel breve periodo e al tempo stesso apre scenari concreti sul finanziamento e sulla valorizzazione dell’impianto. L’ipotesi di un accordo di naming, se formalizzato, segnerebbe un’ulteriore integrazione tra sponsorizzazione e infrastruttura, con ricadute sul brand del club.

Sul fronte societario, al momento non risulta avviata alcuna trattativa per la cessione delle quote tra De Laurentiis e la famiglia Aponte. Resta invece memoria di un’offerta precedente: un anno fa Matt Rizzetta aveva formulato una proposta da 2,26 miliardi, ma quella offerta non è mai arrivata alla fase di due diligence.

Il nodo che rimane aperto è sempre quello della valutazione del club: il rafforzamento dei ricavi commerciali aiuta la posizione di De Laurentiis, ma la partita sulla vendita e sui numeri di una possibile cessione continua a dipendere da fattori che non sono ancora mutati. Nei prossimi mesi il legame con MSC e il destino del progetto dello stadio saranno aspetti da seguire con attenzione.