Ninjabet

Valutazione NinjaBet
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Guadagnare soldi online rappresenta un sogno ricorrente per molte persone che magari non hanno una fonte di reddito sicura, oppure hanno un lavoro che non premia adeguatamente dal punto di vista salariale.

Molte di loro sono quindi alla continua ricerca di metodi in grado di assicurare un ritorno alle ore spese per farlo. Senza però riuscire quasi mai a reperire soluzioni soddisfacenti, in quanto troppo spesso si tratta di metodi di guadagno i quali sono  stati congegnati con il preciso fine di premiare esclusivamente chi li propone.

Da alcuni anni, tra le soluzioni proposte a questa affannosa ricerca si è aggiunta anche quella rappresentata da NinjaBet. Una soluzione che limita il suo campo d’azione alle scommesse sportive, andando a sfruttare una grande passione dei nostri connazionali. Andiamo quindi a conoscerla a fondo per cercare di capire i motivi per i quali, ad oggi, sia quasi un monopolista nel settore italiano del Matched Betting, e se sia la soluzione giusta per chi intende avere più possibilità di trarre profitto dalle proprie scommesse sportive.

Cos’è NinjaBet?

NinjaBet.it è una piattaforma fondata nel corso del 2016 a Milano su una precisa idea di partenza: consentire a tutti coloro che siano interessati di guadagnare senza rischi con le scommesse sportive. Per riuscire a portare a termine la sua mission aziendale propone la società lombarda  il Matched Betting, con tutti gli strumenti ad esso riconducibili. Ossia una strategia applicata al betting che però risulterebbe impossibile senza una vera e propria organizzazione come quella proposta proprio dall’azienda milanese.

NinjaBet.it - Guadagna Online conMatched Betting, SureBet e Trading Sportivo
NinjaBet.it – Guadagna Online conMatched Betting, SureBet e Trading Sportivo

Per poter procedere, è quindi obbligatorio porsi la seconda domanda chiave di questa recensione: cos’è precisamente il Matched Betting e come è possibile trarre effettivamente vantaggio dalla sua applicazione ad un mondo complicato come quello delle scommesse sportive? Andiamo ad affrontare il discorso nel dettaglio, promettendo che non si tratta assolutamente di tempo perso.

Cos’è il Matched Betting?

Permettere a chi lo utilizza di ottenere un profitto garantito, sicuro, dalle scommesse su eventi sportivi: questo è il fine che si propone il Matched Betting. Una missione tale da aver spinto molti osservatori a ribattezzare questa tecnica con l’immaginifica espressione di Mangia Bonus. Il motivo di questa etichetta deriva dall’accorto utilizzo che questa tecnica fa delle promozioni proposte dalle piattaforme online per attirare nuovi giocatori, oppure spingere quelli già iscritti a non andarsene.

Sfruttare i bonus è proprio quello che troppo spesso gli utenti dei siti di betting non riescono a fare a causa di condizioni e requisiti sin troppo stringenti offerti da quelli che, a tutti gli effetti, non sono enti di beneficenza. Troppo spesso l’appetito degli utenti di queste piattaforme è destinato quindi a restare inappagato, tanto da spingerli a chiedersi se esista un metodo per usufruirne realmente. A quanto pare, tale metodo esiste e fornisce risultati.

Occorre a questo punto precisare che per riuscirci, la strategia non utilizza metodi illegali. Anzi, si pone addirittura fuori dal recinto del gioco d’azzardo, aiutato dal fatto che è impossibile utilizzarlo da parte di chi non abbia compiuto il diciottesimo anno di età, in quanto va ad utilizzare una tecnica di derivazione matematica.

Matched Betting Ninjabet
Matched Betting Ninjabet

La tecnica in questione si fonda quindi su una strategia commerciale adoperata dalle piattaforme di betting, ovvero il rilascio di bonus, di benvenuto riservati ai nuovi clienti per indurli ad iscriversi o tesi alla fidelizzazione di quelli esistenti, evitando che possano trasmigrare su un operatore concorrente. Utilizzati senza alcun criterio, questi bonus sono destinati a rivelarsi un affare solo per il sito che li accorda. Lo sanno tutti, senza che però la stragrande maggioranza degli interessati si decida ad invertire il trend.

A farlo è proprio il Matched Betting, cui i bonus in questione vanno ad offrire la base monetaria per poter piazzare in contemporanea più di una scommessa in maniera non solo da dare luogo comunque ad una vincita, ma anche ad assicurare una copertura contro il rischio di eventuali perdite. In tal modo la vincita è sicura a prescindere dal risultato. Un meccanismo tanto semplice, quanto in fondo misconosciuto dagli scommettitori, forse abituati a salutare tutte le novità di questo genere alla stregua di una truffa.

Inizialmente salutato da buona accoglienza all’estero, il Matched Betting nel corso degli ultimi anni ha iniziato a diffondersi anche in Italia. Aiutato proprio dalla possibilità di concretizzare un sogno ricorrente degli scommettitori: annullare il rischio che il risultato dell’evento su cui si è scommesso vada contro il pronostico su cui si è fondata la propria giocata.

Su questa precisa esigenza non solo è nata questa tecnica, ma anche una serie di piattaforme ad hoc, le quali si sono assunte il compito di spianare le difficoltà nel dispiegamento dei vari passaggi necessari, ad esempio i calcoli su cui si basa e il corretto piazzamento delle giocate. Ove queste piattaforme non esistessero, infatti, ad inficiare la validità del Matched Betting potrebbe essere l’errore umano.

Il Matched Betting funziona realmente?

Dopo aver visto cos’è il Matched Betting, il passo successivo non può che essere rivolto a capire se funzioni o meno. Per capirlo occorre partire da un dato di fatto: questa tecnica è sul mercato ormai da oltre un decennio. Tanto da essere stato oggetto di discussione all’interno di un articolo di The Telegraph, risalente addirittura al 2010, nel quale si partiva dall’assunto che nella lotta tra scommettitore e allibratore, il secondo è destinato ad avere la meglio. Come del resto dimostrano i pingui guadagni delle piattaforme per le scommesse sportive.

Il Matched Betting, però, può invertire la tendenza. Tanto da pubblicare una piccola guida al sistema, formata dai seguenti punti:

  • iniziare con piccoli importi, in maniera tale da riuscire a capire il reale funzionamento del sistema;
  • assicurarsi di seguire per filo e per segno le istruzioni fornite dai siti;
  • evitare il rischio di perdere soldi necessari alla propria economia di ogni giorno.

Anche il Guardian Money ha dedicato spazio al Matched Betting, sotto forma di un articolo firmato da Jayson Shearer, il quale è giunto ad una conclusione positiva, dopo aver guadagnato 770 euro, affermando che se non rappresenta la strada verso la ricchezza, il metodo ha comunque delle caratteristiche positive, da poter sfruttare. Insomma, la conclusione cui sembrano giunti i due giornali britannici non sembra lasciare dubbi sulla reale utilità di questa tecnica. Nonostante lo scetticismo che ancora in tanti non esitano a mostrare nei suoi confronti. Continuando però a perdere soldi nella gara contro i bookies online.

Il Matched Betting è gioco d’azzardo?

Altro quesito che si pongono in molti, approcciandosi al Matched Betting è quello relativo all’essere o meno gioco d’azzardo. Se è vero che quelle sportive, come tutte le scommesse, sono da ritenere gioco d’azzardo, la definizione non può però essere allargata automaticamente alle tecniche tese a guadagnare dal rischio corso. Anzi, se diamo per scontato l’esito positivo del Matched Betting con il dispiegamento della scommessa inversa, il rischio viene ad essere annullato, tramutando l’azzardo in un vero e proprio investimento.

Inoltre il sistema si regola su basi matematiche, anche in questo caso tese a limitare o, addirittura annullare il rischio. Al massimo si può perdere una piccola parte dei soldi preventivati nel caso in cui l’esito dell’evento sia quello meno favorevole rispetto all’ipotesi di partenza, ma non tutto. Un congegno il quale assomiglia molto, in definitiva, ad alcune modalità di trading.  Se utilizzandole nel commercio di asset finanziari le indichiamo alla stregua di un investimento, perché non dovrebbe essere così anche nel betting?

NinjaBet: quali sono i vantaggi che può assicurare?

Ninjabet
Ninjabet

Abbiamo quindi visto cosa è NinjaBet e analizzato il Matched Betting. A questo punto possiamo continuare la nostra analisi andando a individuare quello che realmente interessa chi ci sta leggendo, ovvero i vantaggi di usare il sistema proposto dall’azienda. I quali possono essere senz’altro elencati in quest’ordine:

  • la ricca serie di strumenti che sono messi a disposizione di chi si rivolge al servizio. Un novero in cui rientrano l’Oddsmatcher, il Dutcher, i calcolatori Punta-Banca e Punta-Punta, il Profit Tracker integrato e un forum, il NinjaClub;
  • i costi discretamente contenuti, soprattutto ove rapportati ai benefici che la piattaforma sembra in grado di consegnare ai suoi iscritti;
  • la possibilità di sfruttare effettivamente quei bonus di benvenuto e fidelizzazione che sono proposti dalle piattaforme dedite al betting con condizioni talmente stringenti da renderne praticamente impossibile la reale fruizione.

Per capire se è poco o tanto, occorre naturalmente capire quali siano i costi da affrontare per poter fruire del metodo messo a punto dall’azienda. Un punto che espliciteremo più avanti, non senza prima aver affrontato altri punti dirimenti.

Quali sono i rischi?

Naturalmente, prima di decidere se affidarci a NinjaBet, occorre anche esaminare con molta attenzione gli eventuali contro e metterli sull’altro piatto della bilancia, per riuscire ad avere un’idea più compiuta dell’azienda.

Tra i rischi che occorre tenere presenti, il principale è rappresentato proprio dall’errore umano. Una possibilità tale da potersi tradurre nel piazzare una scommessa errata la quale, però, può essere limitata al massimo ricorrendo alle guide e alle istruzioni fornite dal portale proprio nell’intento di guidare passo dopo passo l’utente e impedirgli di sbagliare.

Per il resto rischi non ce ne dovrebbero essere proprio per il particolare modus operandi che guida il sistema, portandolo a piazzare una scommessa contraria all’altra, controbilanciando il tutto.

Perché i bookmakers permettono il Matched Betting?

A questo punto, più di qualcuno si sarà chiesto come mai i bookmakers, che sicuramente conoscono l’esistenza di questa tecnica, permettono il suo utilizzo. La risposta al quesito è abbastanza semplice: il numero dei giocatori che la utilizzano è molto inferiore rispetto a quello formato da chi porta avanti il suo betting in maniera ordinaria. Peraltro i siti di scommesse non dispongono al momento di strumenti in grado di individuare i cosiddetti ninja. Il rischio sarebbe quindi di andare a bandire giocatori ordinari, senza alcun motivo.

Naturalmente si potrebbe a questo punto avanzare una nuova eccezione: non è possibile alle piattaforme stroncare sul nascere questa pratica eliminando i bonus, di benvenuto o fidelizzazione? Anche in questo caso la risposta deriva dalla semplice logica di mercato: le promozioni in questione, infatti, rappresentano a tutti gli effetti una fonte elevatissima di profitti, come ben sanno gli esperti. Non solo attraggono giocatori, ma in pratica la loro conversione in soldi reali è resa molto complicata dalle condizioni di scommessa. Perché togliere di mezzo uno strumento proficuo, solo per impedire ad una esigua minoranza di guadagnare con le proprie scommesse? In effetti, in definitiva, al momento sono pochi coloro che si fidano del Matched Betting. Resta da vedere se questa tolleranza è destinata a restare nel caso di una crescita evidente dei ninja, la quale potrebbe portare ad una vera e propria inversione ad U nella loro politica. In fondo, per le piattaforme di scommesse sportive c’è un alleato di non poco conto da utilizzare contro NinjaBet, ovvero il fatto che le altre piattaforme analoghe non fanno altro che generare false speranze, regolarmente disattese dalla realtà.

Il Matched Betting è legale?

E’ legale il Matched Betting? Probabilmente qualcuno se lo sarà chiesto, anche se la domanda è abbastanza paradossale. Un quesito forse derivante dalla visione di troppi film hollywoodiani incentrati sul gioco d’azzardo all’interno dei rutilanti casinò di Las Vegas, in cui è praticamente immancabile la scena in cui il giocatore che conta le carte viene prelevato dai gorilla e accompagnato all’uscita.

Anche questa tecnica, in fondo, cerca di bypassare la rendita di posizione di cui gode il banco e per farlo utilizza una strategia che prevede una vincita certa. L’unico problema è che questa vincita potrebbe essere quella non preventivata e rivelarsi inferiore alla puntata di partenza. Occorre quindi che un numero prevalente di puntate vada nel senso sperato, ovvero fornendo il massimo piuttosto che il minimo, per poter restare in notevole attivo.

Aldilà del parere sull’efficacia o meno del Matched Betting, resta un fatto difficilmente confutabile: si tratta di un modo di scommettere assolutamente legale. Come confermato del resto da una fonte autorevole, ovvero quel Graham Sharpe, Media Relations Director del sito di scommesse William Hill il quale, intervistato sul sistema lo ha indicato in questi termini, in quanto i giocatori possono usare i bonus come vogliono. Confermando in tal modo quanto abbiamo detto in precedenza: le piattaforme di betting preferiscono ignorare il fenomeno ritenendolo del tutto marginale. Anzi, possiamo aggiungere che ove intendessero intervenire potrebbero dare la stura ad un mare di polemiche dal quale sortirebbe l’effetto inverso, spingendo gli scommettitori a pensare che effettivamente il Matched Betting funziona. Meglio quindi glissare con eleganza e limitare al massimo i danni.

Come iscriversi a NinjaBet?

Registrazione Ninjabet
Registrazione Ninjabet

Iscriversi al servizio fornito da NinjaBet è come al solito molto semplice. Basta infatti collegarsi alla home page del sito e cliccare sul bottone “Registrati” posizionato sulla destra per avviare una procedura rapida e gratuita. Per portarla a termine i passi successivi sono i seguenti:

  • inserire il proprio indirizzo di posta elettronica;
  • scegliere la password di accesso e ribadirla;
  • mettere il segno di spunta in modo da confermare di non essere un Robot;
  • cliccare sul bottone Registrati.

A questo punto la procedura è avviata e il passo successivo consiste nell’arrivo di una comunicazione sull’e-mail indicata per la conferma. Al suo interno, infatti, sarà contenuto un link da cliccare, per poter essere reindirizzati al sito. Da qui inizia la fase finale, tramite inserimento dei dati personali e versamento del primo deposito. Diversamente da quanto è ormai consuetudine da parte di mole piattaforme, l’iscrizione non è possibile tramite il proprio account Facebook o Google.

Quanto costa iscriversi a NinjaBet?

Pacchetti Premium Ninjabet
Pacchetti Premium Ninjabet

Per poter completare l’iscrizione a NinjaBet occorre essere maggiorenni e avere residenza nel nostro Paese. Per quanto concerne i costi, si può scegliere tra tre soluzioni tariffarie proposte dal sito, ovvero:

  1. Premium mensile, a 19,98 euro al mese;
  2. Premium semestrale, a 16,50 euro al mese;
  3. Premium annuale, a 12,42 euro al mese.

Qual’è la differenza? In pratica gli strumenti sono gli stessi per ognuno dei pacchetti indicati (NinjaClub, Oddsmatcher, Dutcher, NinjaScanner, MultiOdds, Multiplicatore, Profit Tracker), mutando in pratica solo il peso finanziario, il quale si alleggerisce con l’aumentare della durata o versando in anticipo l’ammontare totale del periodo scelto per gli ultimi due pacchetti.

Quanto è possibile guadagnare iscrivendosi a NinjaBet?

Dopo aver visto l’impegno finanziario comportato dall’iscrizione a NinjaBet, la domanda successiva non può che essere la seguente: quanto posso guadagnare utilizzando il metodo indicato dall’azienda? Una domanda del tutto giustificata: se non c’è un adeguato ritorno economico salta infatti l’assunto di cui parlavamo sopra, ovvero che siamo in presenza non di gioco d’azzardo, bensì di un investimento.

Il punto da cui occorre partire è quello rappresentato dalla necessità di completare inizialmente le Offerte Benvenuto. Tradotto in soldoni, è conditio sine qua non lo sfruttamento dei bonus incamerati all’atto di iscrizione ad un sito di scommesse sportive. Da questo momento va infatti ad iniziare una vera e propria fase formativa, tale da consentire all’utente la maggiore comprensione del meccanismo di guadagno su cui si fonda NinjaBet. Le cifre in ballo sono affermate dalla stessa azienda, secondo la quale il possibile guadagno in questa fase iniziale andrebbe ad attestarsi tra i 1013 e i 1998 euro.

Da qui inizia la seconda fase dell’operazione, in cui diventa d’obbligo lo sfruttamento delle cosiddette Offerte Ricorrenti. Come tali si indicano quei bonus che vengono rilasciati agli utenti già iscritti con il chiaro intento di favorirne la fidelizzazione e impedire che migrino su altra piattaforma, donando alla stessa i loro soldi. Proprio queste promozioni ricorrenti, come ben sanno i giocatori, pongono le basi per continuare a conseguire profitti continuativi con il trascorrere del tempo. Tanto da spingere il sito a dedicare a questa fase una vera e propria sezione, il Diario dei Guadagni, in cui viene visualizzato lo storico di quelli conseguiti. In questo caso il guadagno si attesta in una forbice tra i 200 e i 600 euro al mese.

Si tratta quindi di profitti i quali non arricchiscono di certo l’interessato, ma possono porre le basi per ritagliarsi una seconda fonte di profitto, tanto più preziosa in un momento storico in cui molti bilanci domestici sono messi in grave difficoltà dal susseguirsi delle crisi economiche.

Il NinjaClub (forum di NinjaBet)
Il NinjaClub (forum di NinjaBet)

L’ultima parte di questo discorso non può che essere dedicata al tempo che occorre impiegare, per conseguire questa piccola rendita. Secondo le opinioni rilasciate sul web, si parla di archi temporali medi tra i 30 e i 45 minuti, giorno dopo giorno. Considerato come nel nostro Paese sia in atto una discussione sul salario orario minimo in cui si parla di cifre tra i 5 e i 10 euro, lordi, possiamo concludere che l’impegno in termini di tempo sembra essere ripagato abbastanza bene. Soprattutto alla luce del fatto che non si tratta di un lavoro, quanto del soddisfacimento di una passione vera e propria.

Trasportando su un piano concreto quanto abbiamo ricordato sin qui, possiamo sintetizzare il tutto facendo ricorso ad alcuni dati pubblicizzati dalla stessa azienda sul suo sito. Dai quali si evince che, ad esempio, il 60% di coloro che hanno deciso di aderire al Matched Betting riesce a conseguire una cifra media pari a 250 euro mensili. Il 30% di essi va invece ad attestare il proprio guadagno a non meno di 500 euro, sempre al mese, mentre i più fortunati, e probabilmente più costanti, iscritti sono in grado di portarsi a casa una cifra che supera gli 800 euro.

Su questi dati occorre quindi avviare la propria riflessione per cercare di capire se si ritenga adeguato il ritorno dell’investimento iniziale, o meno. Da parte nostra, soprattutto alla luce dei disastrosi livelli salariali esistenti in Italia, o dei ridicoli ritorni offerti in termini di rendimento da strumenti finanziari a zero rischio come i conti deposito, possiamo affermare che la remunerazione sia abbastanza importante, se rapportata allo sforzo finanziario affrontato.

Quante tasse si devono versare sui guadagni di Ninjabet?

Un altro aspetto molto importante nella discussione che stiamo intavolando, è poi quella relativa al regime di tassazione previsto per i guadagni riportati su NinjaBet. Una domanda che ci si deve porre anche in questo caso prima di decidere in un senso o nell’altro, considerato come in Italia praticamente nulla si salvi dal fisco, se non l’aria (speriamo di non aver dato un suggerimento all’Agenzia delle Entrate, considerati i tempi che corrono).

In questo caso, la risposta è abbastanza sorprendente: non è necessario versare tasse sui profitti generati da NinjaBet, né occorre procedere alla loro dichiarazione sul 730 collegato ai lavoratori dipendenti o sul Modello redditi cui sono assoggettati i lavoratori autonomi. Almeno al momento, infatti, la normativa esistente nel nostro Paese non prevede la corresponsione di tasse sulle vincite collegate alle scommesse piazzate sui siti di società dotati di una licenza ADM (acronimo di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), ex AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Si tratta delle autorità preposte al controllo del regolare svolgimento delle operazioni da parte delle società operanti nel settore del betting e del gambling online, l’equivalente di settore della Consob (Commissione Nazionale per le società e la Borsa). Proprio a ADM spetta in pratica il compito di rilasciare i permessi per poter offrire scommesse e giochi, senza i quali i siti sono in pratica fuorilegge.

Per evitare brutte sorprese, sempre possibili in un Paese ove le tasse si accumulano anno dopo anno, senza soluzione di continuità, il nostro consiglio è comunque di seguire con attenzione l’evoluzione della materia fiscale anche per quanto riguarda il betting, non senza escludere in partenza l’ipotesi di ricorrere al parere di un commercialista.

Ci sono altri metodi “sicuri” per vincere scommettendo sullo sport?

Dopo aver cercato di delineare il discorso sul Matched Betting, possiamo ora passare ad un altro aspetto ad esso collegato, partendo da una precisa domanda: ci sono metodi alternativi “sicuri” per guadagnare con le scommesse sugli eventi sportivi? Solitamente la risposta ne prevede due:

  1. le surebet, conosciute anche come Arbitrage Betting o Sistema di arbitraggio. Si tratta di una tecnica la quale permette di guadagnare dalla puntata indipendentemente dal risultato dell’evento pronosticato. Si basa sul fatto che in determinati eventi o partite, le quote proposte dai vari bookmaker sono molto diverse. Proprio su tale disparità di vedute lo scommettitore consapevole è in grado di andarsi ad infilare sfruttando tempestivamente la situazione. Per farlo è necessaria l’apertura di conti presso più bookmaker e la capacità di intercettare le opportunità che si presentano;
  2. le valuebet, scommesse che vengono impostate su eventi in cui le quote sono effettivamente sproporzionate, per qualche motivo, alla realtà delle cose. In pratica si tratta di quote che sono oggetto di una errata interpretazione del bookmakers.

Si sta parlando, a ben vedere, di tecniche molto diverse dal Matched Betting. Quest’ultimo va a sfruttare i bonus rilasciati gratuitamente dall’operatore, surebet e valuebet hanno invece come fine lo sfruttamento di mancanze in sede di previsione o di decisione delle quote da parte della piattaforma.
Se si intende comunque percorrere queste strade alternative, non c’è da fare altro che restare collegati a NinjaBet. L’azienda, infatti, propone anche NinjaSure, ove l’utente è assistito con una serie di  guide e strumenti sviluppati con il preciso intento di consentire a chiunque di iniziare a guadagnare con questa attività.

Conclusioni

Quando si parla di scommesse sportive la mente corre subito al gioco d’azzardo. Per noi italiani è del resto una sorta di riflesso condizionato, alla luce dei tanti scandali legati al calcioscommesse, a partire dall’ormai celebre retata operata dai carabinieri negli stadi della penisola nella primavera del 1980.

Si tratta però di una prospettiva abbastanza sfalsata. L’azzardo esiste quando un evento è puramente affidato alla fortuna ed è praticamente impossibile avere la certezza di governarne l’esito. Nel caso delle scommesse sportive, invece, esiste la possibilità di farlo, grazie all’utilizzo di una particolare tecnica chiamata Matched Betting. E’ cioè possibile utilizzare i bonus, senza pagarne il rilascio da parte delle piattaforme che operano nel nostro Paese, per piazzare scommesse sicure. Viene in pratica del tutto neutralizzato il rischio derivante dalla casualità, dando luogo a scommesse praticamente contrapposte, dalle quali il profitto è assolutamente garantito.

Strumenti Ninjabet
Strumenti Ninjabet

La tecnica in questione è assolutamente nei termini di legge, in quanto non esiste alcuna normativa che impedisca di piazzare due puntate del tutto opposte tese a ricoprire entrambe le ipotesi sul piatto. Non prevede al contempo alcun rischio, a meno che non si verifichi quello umano. E, ancora, il Matched Betting è tollerato dai bookmakers, in quanto ancora oggi, a distanza di oltre un decennio dalla sua comparsa, è appannaggio di una esigua minoranza di scommettitori.

Piccolo numero di scommettitori che, a quanto pare, ha limitato le dimensioni del mercato, in cui sono ancora oggi pochissime le aziende che se ne spartiscono le relative quote. Tra di esse la più affermata è sicuramente NinjaBet, azienda sorta a Milano nel 2016, garantendo un servizio che a detta di chi lo utilizza funziona. Quanto e come lo abbiamo già ricordato in precedenza.

Per quanto ci riguarda, non esitiamo a consigliarne l’utilizzo a chi è stanco di vedersi regolarmente battuto dal banco, che è la regola del betting, come è facilmente desumibile dal fatto che non esiste un solo bookmaker il quale sia mai fallito a seguito delle vincite dei suoi clienti. E non essendo enti di beneficenza, occorre arguirne che le piattaforme in questione guadagnano. Se si intende invertire il trend è meglio affidarsi a tecniche in grado di aiutare nell’impresa. A partire appunto da NinjaBet.