Ostiamare, D’Antoni furioso: ‘Arbitraggio determinante’ dopo il ko col Pescara

Dopo la partita del 18 ottobre 2026, David D’Antoni accusa l’arbitro di aver influenzato la gara. L’espulsione di D’Andrea è il fulcro delle proteste dell’Ostiamare.

Stadio Serie C

David D’Antoni non ha usato mezzi termini nel commentare la partita Pescara-Ostiamare giocata il 18 ottobre 2026 alle 17:30: secondo l’allenatore, l’arbitro ha «influito in maniera determinante sulla partita». Al centro delle polemiche c’è l’espulsione del difensore D’Andrea, allontanato dall’arbitro con cartellino rosso.

Il tecnico ha rimarcato come la decisione sull’espulsione abbia inciso sull’andamento del match, trasformando la dinamica della gara. L’episodio è stato indicato da D’Antoni come determinante nel valutare il risultato finale, e ha acceso il confronto tra la panchina dell’Ostiamare e la direzione di gara.

La sfida rientrava nella 10ª giornata del girone B di Serie C: l’allenatore ha dunque posto l’accento non solo sul singolo episodio disciplinare, ma anche sulle conseguenze sportive di una sanzione così pesante in un momento cruciale del campionato. Restano sul tavolo le immagini e il dibattito sull’interpretazione dell’episodio che ha portato al rosso, mentre la squadra e lo staff tecnico dovranno ora metabolizzare l’accaduto in vista delle prossime partite.

L’attenzione ora è tutta sull’evoluzione del caso: se da parte dell’Ostiamare arriveranno ulteriori contestazioni formali o chiarimenti pubblici, la vicenda potrebbe avere sviluppi nelle prossime ore.