Pasticcio Livorno in Coppa Italia: Reggiana presenta ricorso, decisione il 24 agosto

La Reggiana ha presentato ricorso contro il Livorno per l’impiego irregolare di Tommaso Mancini in Coppa Italia Serie C. Il visto di esecutività è stato rilasciato il 15 agosto; la decisione del Giudice Sportivo è fissata per il 24 agosto 2026.

Stadio Serie C

La Reggiana ha presentato ricorso per l’utilizzo di Tommaso Mancini da parte del Livorno nella gara di Coppa Italia di Serie C del 15 agosto 2026, partita poi chiusa sul 3-1 a favore del Livorno.

Al centro della contestazione c’è la tempistica del tesseramento: il visto di esecutività è stato rilasciato nella mattina del 15 agosto, mentre la normativa prevedeva che fosse emesso entro il 14 agosto per rendere il giocatore schierabile. È proprio questa discrepanza temporale che la Reggiana ha formalmente impugnato davanti agli organi sportivi.

Il Livorno ha ammesso l’errore burocratico con una nota ufficiale, sottolineando la disponibilità del club a collaborare con le istituzioni competenti. Nella comunicazione il club toscano ha riconosciuto la svista amministrativa senza entrare nel merito delle conseguenze disciplinari che potrebbero derivarne.

La palla ora passa al giudice sportivo: il Giudice Sportivo Sostituto Cosimo Taiuti si pronuncerà sul ricorso il 24 agosto 2026. Quella decisione determinerà se l’esito del match resterà valido oppure se arriveranno sanzioni o provvedimenti amministrativi.

Resta il nodo politico-sportivo della vicenda: l’attenzione è rivolta alla stretta interpretazione dei tempi di tesseramento e alle possibili ricadute immediate sul calendario e sulla classifica. Fino al 24 agosto ogni valutazione rimane sospesa in attesa della pronuncia ufficiale.