Egitto-Iran, in programma il 27 giugno 2026 alle 05:00, è uno snodo pesante della terza giornata del Gruppo G del Mondiale 2026. A due partite dall’inizio, gli egiziani sono davanti a tutti con 4 punti, mentre l’Iran insegue a quota 2: una sfida che può indirizzare in modo netto la corsa agli ottavi.
Il girone resta cortissimo e ancora apertissimo. L’Egitto si presenta all’appuntamento dopo il 3-1 sulla Nuova Zelanda, risultato che ne ha confermato la vivacità offensiva; l’Iran, invece, arriva dallo 0-0 contro il Belgio, un pareggio di peso costruito con ordine e resistenza. Sullo sfondo c’è anche il tema del percorso complicato degli iraniani, accompagnato in questi giorni da problemi logistici e tempi di preparazione ridotti denunciati dal ct Amir Ghalenoei.
Comparazione quote
| # | Squadra | PT | G | V | P | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Egitto | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 |
| 2 | Iran | 2 | 2 | 0 | 2 | 0 |
| 3 | Belgio | 2 | 2 | 0 | 2 | 0 |
| 4 | Nuova Zelanda | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 |
Egitto: attacco vivo e primo posto da difendere
- L’Egitto è 1° nel Gruppo H con 4 punti dopo due giornate.
- Nelle ultime 5 partite ha raccolto 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.
- Nel girone ha già segnato 4 gol e ha sempre trovato la rete.
La nazionale egiziana ha iniziato il torneo con un passo convincente, soprattutto per quello che riesce a produrre in avanti. Costruisce molto, calcia con continuità e porta dentro le partite una spinta offensiva superiore a quella dell’Iran, aspetto che si riflette anche nella qualità delle occasioni create. Nell’ultimo turno è arrivato il successo per 3-1 sulla Nuova Zelanda, vittoria che l’ha spinta in vetta al gruppo.
Il margine, però, è ancora sottile e il primo posto non mette al riparo da sorprese. Fin qui l’Egitto di Hossam Hassan ha sempre dato la sensazione di poter colpire, ma non è ancora riuscito a chiudere una gara senza concedere qualcosa: segnale di una squadra brillante davanti, meno solida quando il match si allunga e va gestito.
Iran: imbattuto ma con un cammino pieno di ostacoli
- L’Iran è 2° nel Gruppo H con 2 punti e due pareggi in due partite.
- Arriva da 4 gare utili consecutive in tutte le competizioni.
- Amir Ghalenoei ha denunciato tempi di preparazione ridotti e problemi logistici durante il torneo.
L’Iran resta pienamente in corsa grazie alla sua capacità di restare compatto. Nelle prime due giornate ha pareggiato entrambe le volte, ha subito poco e ha mostrato una tenuta difensiva affidabile, con una produzione offensiva più contenuta ma comunque presente. L’ultima uscita si è chiusa sullo 0-0 con il Belgio, un risultato che ha confermato la sua solidità.
Accanto ai numeri, pesa il contesto. Amir Ghalenoei ha parlato apertamente di preparazione compressa e di ostacoli logistici, sottolineando un percorso complicato anche fuori dal campo; un tema che può incidere su energie e lucidità. In campo, invece, la linea è chiara: meno volume rispetto all’Egitto, ma una squadra ordinata, che sbaglia poco e prova a restare sempre dentro la partita.
Statistiche chiave di Egitto-Iran
- Nel Gruppo H tra l’Egitto capolista e il Belgio terzo ci sono soltanto 2 punti.
- Nelle prime due gare dell’Egitto si sono sempre viste almeno 2 reti complessive.
- L’Iran ha già chiuso una partita senza subire gol nel girone.
- L’Egitto produce di più in avanti: 16.5 tiri di media contro i 12.0 dell’Iran.
- Entrambe le nazionali sono andate a segno in 4 delle ultime 5 partite complessive.
Dove vedere Egitto-Iran in Diretta TV e Streaming
Il match Egitto-Iran, in programma sabato 27 giugno alle ore 05:00 italiane, sarà visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Probabili formazioni Egitto-Iran
EGITTO (4-2-3-1): Shobeir, Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh, Attia, Lashin, Zico, Salah, Ashour, Marmoush. Allenatore: Hossam Hassan.
IRAN (5-4-1): Beiranvand; Hardani, Kanani, Nemati, Khalilzadeh, Hajisafi; Rezaeian, Ghoddos, Ezatolahi, Mohebi; Taremi. Allenatore: Amir Ghalenoei.
Egitto-Iran: che partita aspettarsi
I numeri consegnano un leggero vantaggio all’Egitto, come chiariscono anche le quote dei bookmaker italiani, soprattutto per la continuità con cui arriva al tiro e per la qualità delle occasioni costruite. L’Iran, però, ha già dimostrato di saper sporcare la partita, abbassare i ritmi e difendere con disciplina, qualità che possono tenere il punteggio in equilibrio a lungo.
Il copione più credibile è quello di una gara tesa, con molto peso sugli episodi e pochi spazi concessi nella prima parte. Se l’Egitto riesce a imporre il suo ritmo, può indirizzarla; se invece l’Iran la porta sul piano della pazienza, tutto resta aperto fino alla fine. La sensazione è quella di un match da 2-3 gol complessivi, con sviluppi come 1-1 o 2-1 che si incastrano bene con il momento delle due nazionali.



