Spagna-Arabia Saudita si gioca domenica 21 giugno 2026 alle 18:00 e mette già in palio punti pesanti nella seconda giornata della fase a gironi del Mondiale 2026. È una sfida che arriva presto a un bivio: dopo il primo turno, il girone è rimasto cortissimo e ogni dettaglio può spostare gli equilibri.
La Spagna riparte dallo 0-0 con Capo Verde, un risultato che ha lasciato più rimpianti che dubbi sul piano del gioco. L’Arabia Saudita, invece, ha strappato un 1-1 contro l’Uruguay e si presenta con fiducia crescente. La classifica del Gruppo H, per ora, tiene tutto aperto: gli spagnoli sono terzi a quota 1, i sauditi secondi con gli stessi punti.
| # | Squadra | PT | G | V | P | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Uruguay | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 2 | Arabia Saudita | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 3 | Spagna | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 4 | Capo Verde | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
Spagna: tanto gioco, adesso servono i gol
- La Spagna è 3ª nel girone con 1 punto dopo l’esordio mondiale.
- È imbattuta da 5 partite in tutte le competizioni, con 2 vittorie e 3 pareggi.
- Contro Capo Verde ha prodotto 27 tiri e creato 3 grandi occasioni.
Il debutto della nazionale di Luis de la Fuente ha raccontato una squadra padrona del campo ma poco concreta sotto porta. Lo 0-0 con Capo Verde è arrivato nonostante una produzione offensiva molto alta, con un volume di occasioni che in genere basta per indirizzare la gara. All’esordio mondiale è arrivato quindi un pareggio senza reti che pesa più per quanto creato che per quanto concesso.
La notizia più incoraggiante riguarda il recupero di Lamine Yamal e Nico Williams, col primo che si candida ad una maglia da titolare già per questo match mentre l’esterno dell’Athletic Bilbao dovrebbe trovare spazio nella ripresa. In un girone dove tutte e quattro le squadre sono ferme a 1 punto, la Spagna ha bisogno di trasformare il controllo della partita in gol e risultato.
Arabia Saudita: fiducia cresciuta dopo il pari con l’Uruguay
- L’Arabia Saudita è 2ª nel girone con 1 punto dopo l’1-1 con l’Uruguay.
- Nelle ultime 5 partite ha raccolto 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte.
- All’esordio ha segnato 1 gol con xG 1.07, ma il portiere è stato costretto a 9 parate.
Il momento recente resta più altalenante rispetto a quello della Spagna, ma il pari con l’Uruguay ha dato solidità al percorso saudita e ha allungato a tre la serie utile. Dentro quella partita c’è stata una squadra concreta, capace di far fruttare le proprie occasioni, ma anche esposta per lunghi tratti alla pressione avversaria. L’ultima uscita ha portato appunto un 1-1 contro l’Uruguay.
Quel punto tiene l’Arabia Saudita di Georgios Donis davanti alla Spagna in una classifica ancora tutta da scrivere. Il tema, adesso, sarà reggere un’altra gara di sofferenza senza concedere troppo: contro l’Uruguay il numero di interventi richiesti al portiere è stato alto e contro una squadra che arriva spesso al tiro questo aspetto può tornare decisivo.
Statistiche chiave di Spagna-Arabia Saudita
- La Spagna ha vinto tutti i 3 precedenti contro l’Arabia Saudita.
- Nei confronti diretti il bilancio complessivo dei gol è 9-2 per la Spagna.
- Due dei 3 precedenti tra le due nazionali si sono chiusi con almeno 3 gol complessivi.
- Nella prima giornata la Spagna ha prodotto un xG di 2.33, più del doppio rispetto all’1.07 dell’Arabia Saudita.
- All’esordio mondiale la Spagna ha battuto 11 calci d’angolo, l’Arabia Saudita 4.
Dove guardare Spagna-Arabia Saudita in Diretta TV e Streaming
Il match Spagna-Arabia Saudita, in programma domenica 21 giugno alle ore 18:00 italiane, sarà visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Probabili formazioni Spagna-Arabia Saudita
SPAGNA (4-3-3): Simon; Llorente, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Fabian, Rodri, Pedri; Yamal, Oyarzabal, Ferran Torres. Allenatore: De La Fuente.
ARABIA SAUDITA (5-3-2): Al Owais; Abdulhamid, Al Tambakti, Al Amri, Al Harbi, Al Shamat; Kanno, Al Khaibari, Al Juwayr; S. Al Dawsari, Al Brika. Allenatore: Georgios Donis.
Spagna-Arabia Saudita: che partita aspettarsi
Ci si aspetta una gara con la Spagna a fare la partita e l’Arabia Saudita chiamata soprattutto a reggere l’urto. I numeri del primo turno dicono che gli spagnoli hanno già costruito abbastanza per sbloccarsi, mentre i sauditi hanno lasciato strada a diverse occasioni avversarie. Il margine sembra stare qui: nella continuità della pressione spagnola contro la capacità saudita di restare compatta e colpire quando si apre uno spazio.
Più che una sfida bloccata, sembra un incontro che può crescere col passare dei minuti, soprattutto se la Spagna trova presto il ritmo negli ultimi trenta metri. Il rientro a disposizione di Yamal e Nico Williams aggiunge peso e soluzioni davanti, ma il pari con Capo Verde invita comunque a non dare nulla per scontato. Anche se le quote dei siti scommesse online parlano decisamente chiaro a favore delle Furie Rosse.