Uruguay-Capo Verde, in programma lunedì 22 giugno 2026 alle 00:00, mette in palio punti già pesanti nella seconda giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026. Dopo un esordio chiuso in parità da entrambe, la sfida arriva in un momento in cui ogni dettaglio può cambiare il volto del gruppo.
La classifica del Gruppo H è compressa al massimo: tutte e quattro le nazionali del girone sono ferme a quota uno. L’Uruguay ha impattato 1-1 contro l’Arabia Saudita, lasciando la sensazione di aver prodotto abbastanza per raccogliere di più; Capo Verde, invece, si è preso uno 0-0 di spessore contro la Spagna, costruito soprattutto con ordine e applicazione.
È quindi una partita che può indirizzare gli equilibri. Da una parte c’è una selezione che crea ma negli ultimi mesi ha trasformato poco, dall’altra una squadra che arriva da un filotto incoraggiante e che ha già mostrato di saper tenere botta anche contro un avversario di alto livello.
| # | Squadra | PT | G | V | P | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Uruguay | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 2 | Arabia Saudita | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 3 | Spagna | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 4 | Capo Verde | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
Uruguay: tanto volume, ma serve più concretezza
- L’Uruguay è 1° nel girone con 1 punto dopo la prima giornata.
- Nelle ultime 5 partite ha raccolto 4 pareggi e 1 sconfitta.
- Tra Mondiale e amichevoli segna 0.6 gol di media nelle ultime 5 gare.
Il momento recente racconta una squadra complicata da battere, ma poco brillante quando si tratta di chiudere le partite. Nelle ultime cinque uscite, tra Mondiale e amichevoli, l’Uruguay di Marcelo Bielsa ha pareggiato quasi sempre e ha tenuto un passo offensivo modesto, con appena tre reti complessive nel periodo. Nell’ultimo turno è arrivato l’1-1 contro l’Arabia Saudita.
L’esordio mondiale, però, ha lasciato anche segnali interessanti: la produzione offensiva è stata alta, con tante conclusioni e una pressione cresciuta col passare dei minuti, fino al gol trovato nel finale. In un girone ancora completamente aperto, il tema per l’Uruguay è tutto lì: trasformare la mole di gioco in un risultato pieno.
Capo Verde: solidità che merita rispetto
- Capo Verde è 4° nel girone con 1 punto dopo la prima giornata.
- Nelle ultime 5 partite ha messo insieme 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.
- Ha chiuso 3 delle ultime 5 gare senza subire gol.
Capo Verde arriva a questo appuntamento con una striscia più convincente e con un’identità ben riconoscibile. Nelle ultime uscite ha alternato risultati utili e buona tenuta, trovando anche una discreta continuità sotto porta, pur senza riuscire a lasciare il segno all’esordio mondiale. L’ultima uscita ha portato lo 0-0 contro la Spagna.
Quel pareggio ha confermato soprattutto la compattezza della squadra di ‘Bubista‘, capace di abbassare il volume offensivo di un’avversaria importante e di restare dentro la partita fino all’ultimo. Davanti, invece, la manovra ha costruito meno e contro l’Uruguay servirà qualcosa in più per non vivere una gara soltanto di contenimento.
Statistiche chiave di Uruguay-Capo Verde
- Tutte e quattro le squadre del girone sono a quota 1 punto dopo la prima giornata.
- All’esordio l’Uruguay ha prodotto 27 tiri, di cui 10 nello specchio.
- Contro la Spagna, Capo Verde ha concesso un solo tiro in porta.
- Il gol dell’Uruguay nella prima partita del Mondiale è arrivato dopo il 75′.
- Quattro delle ultime cinque gare dell’Uruguay si sono chiuse con meno di 3 gol complessivi.
Dove guardare Uruguay-Capo Verde in Diretta TV e Streaming
Il match Uruguay-Capo Verde, in programma lunedì 22 giugno alle ore 00:00 italiane, sarà visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Probabili formazioni Uruguay-Capo Verde
URUGUAY (4-4-2): Muslera; Varela, Caceres, Olivera, M. Araujo; Valverde, Ugarte, Bentancur, Canobbio; Vinas, Nunez. Allenatore: Marcelo Bielsa.
CAPO VERDE (4-2-3-1): Vozinha; Moreira, Sidney Cabral, Lopes, Borges; Duarte, Pina; Mendes, Monteiro, Jovane Cabral; Livramento. Allenatore: Bubista.
Uruguay-Capo Verde: che partita aspettarsi
Ci si può attendere una sfida piuttosto bloccata, almeno nella prima parte. L’Uruguay ha mostrato di saper prendere in mano l’inerzia e di arrivare spesso al tiro, ma fin qui gli è mancato il guizzo per convertire quella pressione in vantaggio; Capo Verde, al contrario, sembra trovarsi bene nelle partite sporche, con spazi ridotti e ritmi controllati.
Il copione più credibile porta allora verso una gara di episodi, più che di strappi continui. Il punteggio sembra destinato a restare non troppo largo, come raccontano le quote pubblicate dai vari bookmaker italiani, anche se per Capo Verde sarà complicato riuscire a tenere la porta inviolata anche questa volta.