Dopo le brutali trenate sui vulcani spenti del Cantal e le fatiche della giornata nazionale del 14 luglio, la carovana del Tour de France 2026 si lascia alle spalle il Massiccio Centrale in questo Mercoledì 15 Luglio. L’undicesima tappa si presenta come il classico “giorno della ricompensa” per gli sprinter che sono riusciti a sopravvivere alle montagne della prima settimana.

Il percorso unisce due rinomate città termali e storiche nel cuore della Francia, muovendosi verso nord per una frazione che sulla carta promette un solo ed inevitabile scenario: una travolgente volata a ranghi compatti.

Il Percorso: Lungo i Fiumi Centrali

I 161,3 chilometri che separano la partenza da Vichy all’arrivo di Nevers sono geometricamente lineari, ma non per questo privi di insidie nascoste.

I momenti chiave del pomeriggio:

  • La Valle dell’Allier: Per i primi 57 chilometri la corsa seguirà il corso del fiume Allier. Sarà una fase piatta e molto veloce, ideale per far andare via la classica fuga-tranquilla di giornata. Il traguardo volante a Saint-Pourçain-sur-Sioule (km 27,8) riaccenderà subito la sfida per la Maglia Verde.
  • Le insidie altimetriche: Pur essendo classificata come tappa pianeggiante, il percorso presenta un profilo leggermente ondulato. I corridori dovranno superare la Côte de Billonnière (4ª categoria) all’inizio, ma il dente più fastidioso arriverà a meno di 40 km dal traguardo: la Côte de Billy-Chévannes (4ª categoria – 1,4 km al 5% di pendenza media). Troppo poco per spaventare i professionisti, ma abbastanza per mettere acido lattico nelle gambe dei velocisti puri.
  • Il Finale a Nevers: Il Tour torna a Nevers dopo ben 23 anni (l’ultima volta fu nel 2003, con il successo di Alessandro Petacchi). Il traguardo cittadino è inserito su vialoni ampi e rettilinei, ideali per l’organizzazione dei treni ad alta velocità che viaggeranno ben oltre i 65 km/h.

Highlights 10ª Tappa Tour de France 2026 (VIDEO)

Tour de France 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming

Il Tour de France 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2, che sul canale di Rai Sport, con le trasmissioni Tour di Sera e Tour di Notte. Sarà possibile seguire la Grande Boucle anche in streaming su Rai Play.

Inoltre, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire il Tour sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su DAZN e Prime Video). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo. La vittoria di tappa e la conquista della prima Maglia Gialla saranno un affare tra i super-team che combinano specialisti del cronometro e scalatori esplosivi.

🏆 I Favoriti: I Cannibali del Rettilineo

In questo punto del Tour, con le gambe pesanti per le salite precedenti, conteranno molto la freschezza fisica residua e l’efficacia dei vagoni di supporto.

I Favoriti

  • Tim Merlier (Soudal Quick-Step): Quando si tratta di sprint puri e lineari senza eccessive complicazioni altimetriche, la sua velocità di punta è tra le più devastanti del pianeta. Se il treno belga domina l’approccio cittadino, Merlier è letale.
  • Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck): Ormai un maestro indiscusso in queste transizioni post-montagna. Con Mathieu van der Poel a fargli da ultimo uomo e una squadra focalizzata a tenere cucito il gruppo, il belga punta ad aggiungere il suo nome accanto a quello dei grandi re di Nevers.
  • Biniam Girmay (Intermarché-Wanty): La sua incredibile capacità di recupero nei Grandi Giri potrebbe garantirgli una freschezza muscolare superiore a quella dei velocisti puri su un percorso che vanta comunque 1.400 metri di dislivello totale.

Le possibili sorprese

Sebbene una volata di gruppo sia l’esito previsto al 90%, la stanchezza di metà Tour e le strade esposte della Nièvre offrono spiragli per colpi di mano:

  • La trappola dei ventagli: Le pianure che portano verso la Loira sono spesso battute da forti venti trasversali. Se squadre come la Visma | Lease a Bike o la Red Bull – Bora – Hansgrohe fiuteranno l’occasione per mettere in difficoltà qualche rivale della classifica generale, potrebbero aprire i ventagli, spezzando il plotone e distruggendo i piani dei velocisti.
  • I Cacciatori di Fuga sfrontati: Se i treni dei leader dovessero mostrarsi eccessivamente stanchi e privi di effettivi dopo il blocco pirenaico e d’Alvernia, un manipolo di passisti resistenti potrebbe tentare il colpaccio anticipando il plotone negli ultimi 15 chilometri.

Il Verdetto Giornalistico: Una tappa di puro controllo ed equilibrio dinamico. Per gli uomini di classifica come Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard si tratterà di una giornata di relativo riposo attivo, passata a ruota dei propri gregari per risparmiare ogni singola goccia di energia. Per le ruote veloci, invece, è l’ennesimo dentro o fuori in un Tour che non concede sconti a nessuno.

Pronostico della partita

Vincente Merlier
Segno
1.65
Quota

Giocate alternative

Philipsen davanti a Girmay
Segno
2.25
Quota
Ackermann davanti a Pluimers
Segno
1.65
Quota