Le semifinaliste di Wimbledon 2026 sono Karolína Muchová, Coco Gauff, Marta Kostyuk e Linda Nosková, una geografia che rimescola la Race per le WTA Finals e lascia più di qualche interrogativo in ottica qualificazione.
A guidare il gruppo dopo il torneo sull’erba è Muchová, sesta nella Race con 3750 punti: la sua presenza in semifinale le dà slancio e concretezza nella lotta per un posto tra le migliori. A ruota, ma con margine ridotto, c’è Gauff, settima con 3484 punti, che conferma la continuità mostrata nelle grandi vetrine.
Decisiva dal punto di vista della corsa è la posizione di Marta Kostyuk, ottava con 3275 punti: è l’ultimo posto valido per ora per approdare alle Finals, e dunque la sua semifinale a Wimbledon assume un peso doppio. Appena fuori dalla zona utile figura Linda Nosková, prima esclusa con 2454 punti, che ora dovrà affidarsi a risultati importanti per riagganciare il gruppo.
La notizia più preoccupante riguarda Iga Świątek, che scivola al dodicesimo posto e rischia di restare fuori dalle Finals se non troverà subito risposte sul circuito. In chiave italiana, Paolini resta molto distante dalla zona che conta: è 27esima con 1194 punti. Sempre fuori dai primi otto, ma dentro una contesa più ravvicinata, Mboko è decima e paga almeno 1000 punti di ritardo rispetto alle posizioni di privilegio.
Questa configurazione fa di Wimbledon non soltanto una corsa al titolo ma un passaggio cruciale nella lotta per i punti che valgono l’accesso alle Finals. Con Muchová, Gauff e Kostyuk saldamente in alto e Nosková ai margini, la classifica rimane fluida: il tabellone londinese ha aperto scenari diversi e i prossimi tornei saranno decisivi per trasformare la buona posizione in certezza di qualificazione.
Il nodo aperto resta la gestione dei punti e la capacità delle giocatrici appena fuori dalla zona valida di sfruttare ogni occasione rimasta nel calendario per ribaltare la situazione. A Wimbledon, intanto, si decideranno semifinaliste che potrebbero cambiare definitivamente la mappa delle WTA Finals.

