Novità: Jannik Sinner è chiamato a difendere 3.550 punti da settembre fino alla chiusura della stagione ATP, tra cui i titoli alle ATP Finals, al Masters 1000 di Parigi, a Vienna e a Pechino nel 2025. Alexander Zverev nello stesso periodo ne ha da difendere appena 1.040, mentre nella Race ATP Zverev precede Sinner di circa 700 punti.
Per chi segue la vicenda, va ricordato in breve che Sinner è attualmente il numero 1 della classifica ATP e Zverev lo insegue da vicino. Questi nuovi numeri però cambiano la prospettiva: l’italiano mantiene un vantaggio in classifica di quasi 2.000 punti su Zverev, ma la pesante mole di punti da riconfermare nelle prossime settimane espone il suo primato a rischi concreti.
La fotografia della situazione è chiara: Sinner si trova con molte “scadenze” nei tornei di fine stagione che valgono punti pesanti, mentre Zverev, reduce dal successo agli US Open 2026, ha una lista molto più corta di punti da difendere. Nella pratica, se Sinner non riuscisse a ripetere le buone prestazioni degli ultimi anni nei grandi appuntamenti citati, la classifica potrebbe accorciarsi rapidamente, dando ragione alla Race che oggi sorride allo stesso Zverev.
Attenzione anche a casi individuali che possono subire contraccolpi significativi: Valentin Vacherot ha 1.220 punti da difendere, per lo più legati alla vittoria a Shanghai 2025, e rischia un crollo in classifica se non riuscirà a confermare quei risultati.
La prospettiva è semplice e serrata: nelle prossime settimane i risultati a Parigi, Vienna, Pechino e alle ATP Finals decideranno quanto peseranno le cambiali da onorare di Sinner e quanto spazio potrà guadagnare Zverev seguendo la Race. Il nodo ancora aperto resta quindi il rendimento dell’azzurro nei grandi eventi di fine stagione, mentre Zverev può giocare con margini di difesa più contenuti.

