Novità: Jannik Sinner non ha ancora confermato la presenza all’ATP di Pechino 2026, a dieci giorni dall’inizio del torneo.
Già pubblicato: Sinner ha completato la fase medica e ha in programma una maratona di appuntamenti per la parte finale della stagione. Ora però è proprio la partecipazione a Pechino a restare in sospeso.
La posta in palio è chiara e numerosa. Il 28 settembre 2026 Sinner perderà 500 punti, scendendo a 11.000 punti nel ranking ATP; nello stesso giorno Alexander Zverev perderà 100 punti, portandosi a 9.590 punti. Nel complesso Sinner ha 3.550 punti da difendere fino a fine stagione 2026, frutto dei trionfi a Pechino 2025, Vienna 2025, Parigi 2025 e alle ATP Finals 2025.
A complicare il quadro c’è il problema al ginocchio che ha costretto Sinner a rinunciare alla trasferta nordamericana tra Canada e Stati Uniti. A meno di una decisione imminente sull’iscrizione a Pechino, lo scenario per la volata al numero 1 rimane incerto: la presenza del campione in Cina potrebbe ridurre immediatamente il rischio peggioramento della sua classifica, mentre un forfait sposterebbe l’attenzione sui tornei successivi e sui punti ancora da difendere.
La questione da seguire nelle prossime giornate è quindi doppia: la conferma ufficiale di Sinner per Pechino e lo stato del ginocchio in vista di un finale di stagione che lo vedrà difendere un carico pesante di punti. Se l’iscrizione arriverà in extremis, il calendario e le scelte di gestione del recupero diventeranno decisive per la sua permanenza in vetta.
Per ora resta aperto il nodo della presenza a Pechino e, con essa, la vera entità del rischio per la sua leadership nel ranking.

