Jannik Sinner è in forte fase di prudenza sul fronte fisico: un problema al ginocchio spinge il suo team a valutare con attenzione il calendario. Per questo motivo l’ipotesi più concreta è che Sinner possa non partecipare all’ATP 500 di Pechino e programmare il ritorno direttamente al Masters 1000 di Shanghai.
La scelta sarebbe dettata più dalla gestione a breve termine che da un accertamento definitivo: evitare un impegno troppo ravvicinato e preservare la condizione in vista di un torneo di livello superiore sembra la linea seguita. Sul piano sportivo, la situazione è complicata anche dalla classifica di stagione: Alexander Zverev ha sorpassato Sinner al numero 1 della Race ATP dopo la vittoria agli US Open, un dato che altera il quadro delle motivazioni ma non cambia la priorità medica.
In parallelo si registra una possibile evoluzione nel rapporto tra Sinner e Darren Cahill. Il legame tra i due potrebbe allungarsi nel tempo, mentre sullo sfondo Cahill manifesterebbe interesse ad allenare un altro vincitore del Roland Garros, un elemento che potrebbe incidere sulle scelte tecniche e sull’organizzazione della preparazione.
La parola finale spetterà allo staff medico e al team tecnico: la decisione su Pechino e sul ritorno in campo verrà presa nelle prossime ore sulla base dell’evoluzione del ginocchio. Rimane aperto il nodo del calendario e dell’eventuale conferma ufficiale della rinuncia a Pechino.

