Novità: Alexander Zverev è stato sconfitto da Novak Djokovic 4-6 6-4 6-4 nei quarti dell’ATP 500 di Pechino, risultato che impedisce all’italiano di insidiare la vetta di Jannik Sinner almeno fino alla finale del torneo di Vienna (1 novembre 2026). Sinner conserva così il numero 1 del mondo, raggiungendo le 95 settimane consecutive in cima alla classifica ATP.
Per chi non segue la vicenda, Sinner aveva già rinunciato al Masters 1000 di Shanghai per un problema al ginocchio e lo scarto relativo a quel forfait aveva ridotto temporaneamente il suo vantaggio. La novità odierna è che la sconfitta di Zverev a Pechino rende il sorpasso impraticabile nel breve termine.
Dopo lo scarto di Shanghai il margine tra Sinner e Zverev è ora di 1.280 punti. Sul fronte della difesa punti, Sinner dovrà proteggere complessivamente 3.000 punti tra Vienna, Paris Masters e ATP Finals, mentre Zverev ne difende 980: è quindi chiaro che la classifica rimane un nodo cruciale per le settimane a venire.
Resta però un elemento di grande incertezza: il Six Kings Slam a Riad (21-24 ottobre) è in dubbio per Sinner a causa del problema al ginocchio. L’azzurro prosegue una terapia conservativa per il ginocchio destro ed è fermo dai tempi della finale di Wimbledon del 12 luglio. La scelta sulle prossime partecipazioni e la gestione del recupero saranno decisive per l’evoluzione della corsa al numero 1.
In sintesi, la sconfitta di Zverev ha momentaneamente congelato la contesa per la vetta: Sinner rimane saldo in cima, ma il calendario ravvicinato e i punti da difendere mantengono aperti i margini di rischio. Il vero nodo è la condizione fisica dell’italiano e le decisioni sul ritorno in campo nelle prossime settimane.

