Stakhovsky: “Sinner e Alcaraz imbattibili per due anni, Zverev non convince”

Sergiy Stakhovsky prevede che Sinner e Alcaraz non avranno rivali per due anni. L’ex tennista elogia la determinazione di Sinner, critica Zverev e accusa la nuova generazione di scarsa dedizione.

Jannik Sinner

Sergiy Stakhovsky non ha mezze misure: nei prossimi due anni, secondo l’ex giocatore, nessuno riuscirà a insidiare Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Per forma, ritmo e velocità di gioco i due sono nettamente avanti, è la previsione netta di Stakhovsky.

L’ex tennista ha sottolineato in particolare la determinazione di Sinner, definendolo «uno dei pochissimi tennisti della nuova generazione davvero determinato a diventare il migliore e a vincere il più possibile». Questa qualità, per Stakhovsky, lo mette su un piano diverso rispetto ai suoi coetanei.

Sul versante opposto, il giudizio su Alexander Zverev è critico: Stakhovsky ha affermato che Zverev ha vinto due titoli del Grande Slam battendo forse soltanto un giocatore della top 10. È un’osservazione severa che mette in discussione il valore delle sue affermazioni nei tornei major.

Più in generale l’ex campione ha accusato la nuova generazione di una «mancanza di impegno» rispetto all’epoca di Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal. Parole che riaprono il confronto sul rapporto tra talento naturale, lavoro e continuità nei risultati.

Dalle affermazioni di Stakhovsky emergono due punti fermi e un nodo: la stima per la crescita di Sinner e Alcaraz, la critica a Zverev e la questione della dedizione della nuova leva. Resta da vedere se il campo nei prossimi tornei confermerà o smentirà queste valutazioni.