Tsitsipas si affida a Mouratoglou e critica la gestione del padre: ‘Ora ho un team che mi capisce’

Patrick Mouratoglou torna nel team di Stefanos Tsitsipas. Il greco critica la gestione del padre, si dice soddisfatto dei cambiamenti e affronterà Arthur Fils al primo turno dell’US Open il 31 agosto.

Patrick Mouratoglou è tornato nel team di Stefanos Tsitsipas. Il campione greco ha ufficializzato il ritorno del coach francese e non ha risparmiato una critica netta alla gestione precedente guidata dal padre Apostolos, accusata di “aumentare il caos in campo”. Tsitsipas ha aggiunto di non avvertire più tensioni nello staff e di essere soddisfatto dei cambiamenti messi in atto.

A poche ore dal match d’esordio all’US Open, che lo vedrà opposto ad Arthur Fils il 31 agosto, il nuovo assetto tecnico diventa il primo banco di prova pratico per il giocatore. Tsitsipas ha anche espresso apertamente il desiderio di essere testa di serie agli Australian Open, per ottenere sorteggi più favorevoli nei primi turni.

La notizia del ritorno di Mouratoglou arriva in un momento in cui Tsitsipas aveva già riconosciuto pubblicamente un periodo complicato dal punto di vista delle prestazioni e aveva cambiato abitudini quotidiane per ritrovare stabilità. Quel percorso di autocritica e disciplina personale si incrocia ora con una scelta tecnica chiara: voltare pagina rispetto al recente passato nello staff.

Il debutto contro Fils sarà dunque più di una semplice partita: segnerà l’esordio del nuovo tandem coach-giocatore in una cornice importante e rappresenterà il primo test per capire se il cambio di guida e l’assetto ridotto delle tensioni riusciranno a tradursi in maggior continuità di risultati. Resta da vedere se questa mossa basterà anche per centrare l’obiettivo delle teste di serie agli Australian Open.