Il tabellone femminile di Wimbledon 2026 è, sulla carta, il più aperto degli ultimi anni. Dal 2017 in poi otto vincitrici diverse sull’erba londinese, molte inaspettate. Quest’anno non c’è una chiara dominatrice, nessuna delle big sembra davvero imbattibile su questa superficie. Le quote lo confermano: Sabalenka parte favorita a 4,00-4,50, ma il mercato non le attribuisce la certezza che nel maschile è riservata a Sinner. Rybakina è seconda a 5,00-7,50, Swiatek terza tra 6,00 e 9,00. Tre giocatrici in meno di cinque volte la posta. Un tabellone aperto.

E poi c’è Serena Williams.

Chi vincerà Wimbledon? Le quote sulla vincente a confronto

Ecco la fotografia delle lavagne alla vigilia del torneo. La finale è fissata per sabato 12 luglio.

GiocatriceBetflagSNAIPlanetwin365
Aryna Sabalenka4,004,504,00
Elena Rybakina5,007,505,00
Iga Swiatek6,009,006,00
Coco Gauff7,5012,007,50
Mirra Andreeva11,0012,0011,00
Amanda Anisimova13,0016,0013,00
Madison Keys21,0020,0021,00
Karolína Muchová21,0025,0021,00
Emma Raducanu36,0033,0036,00
Serena Williams51,0066,0051,00
Jasmine Paolini71,00100,0071,00

Sabalenka: favorita con una posta doppia

Aryna Sabalenka è la favorita con quote tra 4,00 e 4,50, ma arriva a Wimbledon in una condizione che va oltre il tennis. Tra lei e Elena Rybakina ci sono 947 punti di ranking: Sabalenka è prima a quota 9.090, Rybakina insegue a 8.143. Una volta scartati i punti della scorsa edizione però il distacco scende sotto i 300: Sabalenka difende la semifinale del 2025, Rybakina solo il terzo turno. Il gap reale è quasi nullo. Se la kazaka dovesse chiudere il torneo davanti alla bielorussa, le strapperebbe il numero 1 mondiale. Sabalenka non deve solo vincere Wimbledon: deve vincerlo prima di Rybakina.

Questo aggiunge pressione a un’atleta che già non ha un rapporto semplice con questo torneo. In tre delle ultime partecipazioni è arrivata in semifinale, sempre eliminata al terzo set. A Berlino, torneo di preparazione sull’erba, si è fermata in semifinale contro Pegula. A Parigi aveva ceduto alla frustrazione dicendo di essere pronta a smettere col tennis. In conferenza stampa a Wimbledon ha provato a ridimensionare il tema classifica: «Ho imparato che non appena si inizia a pensare alla classifica, le cose possono sfuggire di mano. In questa fase della mia carriera, non mi interessano le classifiche». Sa però che il problema non è tecnico. Sa che il lavoro da fare è sulla testa, non sul campo.

Al primo turno trova Teodora Kostovic, 19 anni, serba, entrata dal tabellone delle qualificazioni e già capace di fare notizia prima ancora di scendere in campo: «Vediamo se riesce a gestire la mia potenza. Certo che posso batterla. Posso battere chiunque quando sono in stato di grazia». Una dichiarazione che non vale un pronostico, ma che dice qualcosa sul tipo di partita che Sabalenka potrebbe trovarsi a giocare al primo turno: una avversaria senza nulla da perdere e con una personalità fuori misura rispetto al ranking.

Rybakina: la più solida su questa superficie

Elena Rybakina, campionessa nel 2022, è la specialista più accreditata dell’erba nel circuito. Betflag e Planetwin la quotano a 5,00, SNAI sale a 7,50: una forbice significativa che riflette valutazioni divergenti sul suo momento di forma. Dal Roland Garros in poi i risultati sono stati deludenti, ma su questa superficie il discorso cambia: il servizio piatto, la capacità di abbreviare lo scambio, la naturalezza con cui si muove verso la rete la rendono strutturalmente favorita rispetto a giocatrici che su altri campi la battono con regolarità.

Elena Rybakina
Elena Rybakina – Image Photo Agency

La quota a 5,00 su Betflag e Planetwin, con la variabile del numero 1 mondiale in palio, ha un valore concreto. Se il tabellone si sviluppa come previsto e le due si incontrano in finale, chi vince prende il titolo e la vetta della classifica. Un incentivo che cambia il peso specifico di ogni partita lungo il percorso.

Swiatek: campionessa uscente con una quota che racconta i dubbi

Iga Swiatek difende il titolo vinto lo scorso anno con un 6-0 6-0 in finale su Anisimova. Betflag e Planetwin la quotano a 6,00, SNAI a 9,00: la forbice tra i due estremi è la più ampia tra le prime tre favorite e riflette un’incertezza genuina. Prima del 2025 non era mai andata oltre i quarti a Wimbledon, e l’erba rimane la superficie su cui il suo tennis perde più punti rispetto alle rivali.

La vittoria dello scorso anno potrebbe essere stata una svolta o un’anomalia: a questa domanda le quote non danno una risposta univoca, e il campo potrebbe dare indicazioni già dalla prima settimana. Il suo quadrante del tabellone ospita anche il rientro di Serena Williams, con un potenziale incrocio già al terzo turno se entrambe superano i primi due ostacoli.

Gauff, Andreeva, Anisimova: la seconda fascia

Coco Gauff è quotata tra 7,50 e 12,00 a seconda del bookmaker: la forbice tra SNAI e gli altri due è la più ampia della seconda fascia, e racconta incertezze reali sulla sua capacità di esprimersi su questa superficie. Non ha ancora vinto a Wimbledon nei momenti che contano, ma ha le qualità fisiche e tecniche per arrivare lontano se trova ritmo sin dai primi turni.

Mirra Andreeva è tra 11,00 e 12,00: giocatrice giovane, già capace di battere avversarie di rango su qualsiasi superficie, ha dichiarato di essere «molto nervosa» all’idea di un possibile incrocio con Serena Williams. Un’ammissione che dice qualcosa sull’effetto che il ritorno della statunitense produce sull’intero tabellone. Amanda Anisimova, finalista sconfitta qui lo scorso anno, è tra 13,00 e 16,00: la sua uscita precoce in finale aveva segnato il limite della sua storia su questa superficie fino a quel punto, ma la finale raggiunta cambia qualcosa anche nelle aspettative.

Serena Williams: 51,00 su Betflag e Planetwin, 66,00 su SNAI

Il nome che monopolizza l’attenzione di tutta Londra è Serena Williams, che torna in singolare a 44 anni con una wild card, quasi quattro anni dopo l’ultima partita ufficiale allo US Open 2022. Sette titoli a Wimbledon in singolare, 23 Slam in totale. Al Queen’s ha già giocato il doppio per riprendere ritmo, poi ha deciso di accettare anche l’invito in singolare. «Non sono stata sicura fino a domenica», ha raccontato in conferenza. «Ho pensato di dover cogliere davvero questa opportunità. Chissà se ci arriverò mai di nuovo. Potrebbe essere l’ultima volta e mi sono detta di provarci».

Serena Williams
Serena Williams – Image Photo Agency

La quota tra 51,00 e 66,00 prezza la distanza tecnica rispetto alle attuali top del circuito, ma non azzera il ragionamento. Dal 2017 in poi Wimbledon ha avuto otto vincitrici diverse, molte inaspettate. Su questa superficie, dove la specializzazione conta più che altrove, il servizio di Serena può ancora fare la differenza contro avversarie che non l’hanno mai affrontata. Al primo turno trova Maya Joint, australiana classe 2006, nata quando Serena aveva già vinto Wimbledon due volte. Se dovesse superare i primi turni, il percorso potrebbe portarla contro Swiatek già al terzo. Non è uno scenario da escludere.

La sua presenza ha già cambiato l’atmosfera del torneo. Andrà giudicata dal campo, non dalla nostalgia.

Paolini e Cocciaretto: le italiane

Jasmine Paolini è testa di serie numero 13 e finalista qui due anni fa. Arriva però in condizioni diverse rispetto a quella edizione: scesa al numero 15 del ranking per una serie di problemi fisici, ha dichiarato in conferenza che l’obiettivo non è il risultato. «Non ho particolari aspettative. Voglio cercare di stare meglio dal punto di vista fisico, che è la cosa più importante. Bisogna pensare alla prima partita e sperare che il fisico mi accompagni». Parole oneste, che però collocano questa Paolini lontana dalla versione che due anni fa arrivò in finale.

La quota tra 71,00 e 100,00 è la più ampia dell’intero tabellone tra le giocatrici di rilievo: SNAI la prezza a 100,00, Betflag e Planetwin a 71,00. Una differenza secca che riflette quanto sia difficile da valutare il suo stato reale. Il tabellone la inserisce nel quadrante di Swiatek, con un possibile ottavo contro la polacca se entrambe reggono. Esordisce contro la qualificata americana Robin Montgomery.

Jasmine Paolini, Tennis
Jasmine Paolini, Tennis – Image Photo Agency

Elisabetta Cocciaretto è n.46 WTA e affronta la cinese Wang Xinyu, n.39 WTA, alla quinta partecipazione a Wimbledon. L’azzurra si era già aggiudicata l’unico precedente tra le due, nel 2023 sul cemento di Merida. Cocciaretto non è mai andata oltre il terzo turno qui, dove è stata fermata in entrambe le occasioni da Belinda Bencic. Chi vince tra lei e Wang Xinyu troverà al secondo turno proprio Bencic, undicesima testa di serie.

La lettura delle lavagne

Il tabellone femminile racconta tre storie parallele che si intrecciano.

Sabalenka parte favorita ma con la posta in gioco più alta. Una quota tra 4,00 e 4,50 che prezza la forza, non la serenità. Il tema ranking con Rybakina aggiunge una variabile extracampo che pesa sulla testa più che sulle gambe. Chi vuole puntarci deve mettere in conto che il problema non è tecnico.

Rybakina a 5,00 su Betflag e Planetwin è la quota con il miglior rapporto tra valore e specializzazione sulla superficie. Se il momento di forma è passabile e il tabellone non le riserva incroci precoci con Sabalenka, il percorso è concreto.

Swiatek tra 6,00 e 9,00 è il range più instabile tra le prime tre: chi sceglie 9,00 su SNAI scommette che il 2025 sia stata un’anomalia; chi sceglie 6,00 altrove scommette che la svolta sia strutturale. Un anno di dati non basta a rispondere.

Serena Williams a 51,00-66,00 è l’incognita più affascinante. Non una scommessa razionale sul vincente, ma una scommessa sul fatto che Wimbledon, più di qualsiasi altro torneo, abbia una storia di eccezioni.

Questo articolo verrà aggiornato con le analisi dei singoli incontri man mano che il torneo prende forma.

Pronostico della partita

Elena Rybakina vincente
Segno
5.00
Quota