La Virtus Francavilla ha incassato il primo stop stagionale sul campo del Gravina. Nonostante la sconfitta la squadra mantiene la vetta del Girone H con 15 punti in classifica.
Per chi segue la vicenda, la squadra di Bruno Trocini arrivava all’appuntamento dopo una serie di risultati che l’avevano portata in testa al raggruppamento. Il tecnico, senza cercare alibi, ha spiegato con chiarezza il perché del ko: “Il Gravina è stato più bravo a concretizzare sugli errori della Virtus Francavilla”.
Il racconto della partita assume ora una variazione immediata: le due formazioni si ritroveranno già mercoledì 7 ottobre 2026 nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D, occasione per una risposta sul campo e per cercare subito la rivincita. Trocini ha scelto un tono misurato ma deciso, richiamando la squadra a correggere gli errori che sono costati la battuta d’arresto e a presentarsi con coraggio alla gara di coppa.
L’istantanea che lascia il ko è quindi duplice: da un lato la perdita dell’imbattibilità, dall’altro la possibilità concreta di rimettere in equilibrio il confronto con il Gravina a breve termine. Il nodo aperto resta la capacità della Virtus di trasformare la reazione attesa in prestazione concreta, a partire dalla sfida di mercoledì.

