La WTA ha annunciato il calendario 2027 e una serie di riforme strutturali che ridisegnano il circuito: tutti i tornei WTA 1000 combined garantiranno montepremi equivalenti tra uomini e donne dal 2027 e sarà istituito un Fondo d’Investimento per i Tornei per sostenere la crescita del circuito.
Sul fronte delle Finals, l’organizzazione ha confermato che le WTA Finals 2026 si disputeranno a Indian Wells, California, dall’8 al 15 novembre, mentre le WTA Finals 2027 sono state assegnate a Charlotte, Carolina del Nord, per un ciclo triennale.
Il calendario 2027 porta anche novità operative pensate per dare maggiore flessibilità alle giocatrici e migliorare la gestione degli impegni: l’impegno di gioco base viene fissato a 14 tornei WTA più i quattro Slam, mentre il numero di WTA 500 obbligatori per le top 50 viene ridotto da 6 a 4. In più, le giocatrici potranno sostituire nel ranking un risultato ottenuto in un WTA 1000 con un punteggio migliore conquistato in un WTA 500 o in un WTA 250, misura che dovrebbe favorire chi cerca alternative nel calendario per massimizzare il punteggio.
Tra le new entry del calendario figura un nuovo torneo WTA 250 a Manila, Filippine, nel 2027, a testimonianza della crescente internazionalizzazione del circuito.
La campagna di riforme ha raccolto anche consensi sul campo: Jessica Pegula ha elogiato le modifiche, sottolineando come aumentino la flessibilità per le giocatrici.
Resta ora da vedere nei dettagli come verrà attuato il Fondo d’Investimento per i Tornei e quale impatto concreto avranno le modifiche sullo spostamento degli appuntamenti e sulle scelte di calendario degli atleti. Sul piano sportivo, la parità di montepremi nei 1000 combined e la nuova gestione dei ranking sono i cambiamenti più immediati e destinati a incidere sul circuito già nella stagione 2027.

