Zverev: ‘Non considero l’assenza di Sinner un vantaggio, fa bene a prendersi il suo tempo’

Alexander Zverev da Shanghai: non considera l’assenza di Jannik Sinner un vantaggio, gli fa bene prendersi tempo per l’infiammazione al ginocchio e non prevede uno stop di sette mesi.

Alexander Zverev, ATP Finals

Alexander Zverev ha detto chiaramente di non considerare l’assenza di Jannik Sinner un vantaggio e ha aggiunto che vorrebbe vederlo tornare in circuito per competere con i migliori.

Per chi segue la vicenda: Sinner ha chiuso anticipatamente la stagione dopo la finale vinta contro Zverev a Wimbledon il 12 luglio e si è fermato per un’infiammazione al ginocchio. Zverev si trova a Shanghai per il Masters 1000.

Il tedesco ha spiegato che Sinner “fa bene a prendersi il tempo necessario” per curare l’infiammazione e ha smorzato le speculazioni su una lunga assenza, dicendo di non ritenere che lo stop durerà sette mesi. La sua lettura della situazione è anche segnata da un confronto personale: Zverev ha paragonato il momento dell’azzurro al proprio grave infortunio del 2022, quando si ruppe sette legamenti e due ossa della caviglia, sottolineando come i percorsi di recupero possano essere diversi ma richiedano pazienza.

Le parole del n.2 del mondo raccontano più di un semplice commento tecnico: offrono uno spaccato sul rapporto tra due top player che si sono affrontati in finale a Wimbledon e sul rispetto reciproco fuori dal campo. Alla luce dei successi recenti di Zverev, fresco vincitore di Roland Garros e US Open, la sua posizione è chiara: preferisce misurarsi con Sinner in campo piuttosto che approfittare della sua assenza.

Resta il nodo sul calendario del rientro dell’azzurro e sulle ricadute per gli appuntamenti autunnali, a cominciare dall’interesse attorno alle ATP Finals. Per ora, da Shanghai arrivano parole di comprensione e prudenza; la vera risposta, come sempre, arriverà dai tempi e dagli esami medici di Sinner.