La Fiorentina incassa la prima sconfitta della tournée estiva in Inghilterra, cedendo 3-2 al Queens Park Rangers nella seconda amichevole della preparazione. A Loftus Road, la squadra di Fabio Grosso paga una condizione atletica ancora inevitabilmente lontana da quella degli avversari, più avanti nella preparazione, ma offre comunque spunti interessanti su cui costruire il lavoro delle prossime settimane.
Il risultato premia il QPR, più brillante soprattutto nel primo tempo, ma i viola mostrano segnali incoraggianti sul piano offensivo e della personalità, riuscendo a rientrare in partita dopo essere stati sotto di due reti.
Il QPR colpisce due volte nel primo tempo
L’avvio di gara è equilibrato, ma al 29′ i padroni di casa passano in vantaggio. L’arbitro assegna un calcio di rigore per una sbracciata di Dodô ai danni di Smyth e dagli undici metri Madsen non sbaglia, battendo David De Gea.
Il Queens Park Rangers sfrutta il buon momento e trova anche il raddoppio dieci minuti più tardi. Al 39′ è Kemper a sorprendere la difesa viola con una conclusione dalla distanza che si infila alle spalle del portiere spagnolo.
La Fiorentina, però, reagisce prima dell’intervallo. Al 44‘ Jimenez serve un traversone rasoterra in area, Charles respinge il primo tentativo ma sulla ribattuta Atta è il più rapido di tutti e firma il gol del 2-1, riaprendo immediatamente l’incontro.
Piccoli riaccende le speranze
Nella ripresa il QPR torna ad allungare. Al 53‘ la retroguardia viola si fa sorprendere su un traversone di Larkeche e Smyth trova tutto il tempo per battere De Gea e siglare il 3-1.
La squadra di Fabio Grosso non si arrende e continua a cercare la porta avversaria. Il premio arriva al 64′, quando Piccoli controlla perfettamente di petto un lancio preciso di Fortini e supera Charles in uscita con grande freddezza, firmando il definitivo 3-2.
Nel finale la Fiorentina prova a completare la rimonta, ma il risultato non cambia più.
Grosso guarda ai progressi della squadra
Al di là della sconfitta, il test ha fornito indicazioni importanti allo staff tecnico. I viola sono infatti soltanto all’inizio della preparazione estiva, con poco più di dieci giorni di lavoro alle spalle e diversi nuovi giocatori ancora impegnati nell’assimilazione dei principi tattici del nuovo allenatore.
La differenza di condizione fisica rispetto al Queens Park Rangers, già più avanti nella preparazione, si è vista soprattutto nei ritmi di gioco e nell’intensità, ma la Fiorentina ha mostrato una buona capacità di reagire nei momenti di difficoltà.
De Gea: “Sta nascendo una squadra forte”
Nel post-partita il capitano David De Gea ha invitato a non dare troppo peso al risultato, sottolineando come la squadra sia ancora in una fase iniziale del lavoro.
Il portiere spagnolo ha ricordato che il gruppo si allena insieme da appena dieci giorni e che l’obiettivo principale è assimilare gradualmente le idee di Fabio Grosso, soprattutto dal punto di vista offensivo. De Gea ha inoltre espresso fiducia nei nuovi acquisti e nella crescita del gruppo, evidenziando come la Fiorentina stia costruendo una squadra competitiva in vista di una stagione speciale, quella del Centenario del club.
Le indicazioni in vista della nuova stagione
Il ko contro il QPR non cambia le valutazioni sul percorso estivo della Fiorentina. Le amichevoli di luglio rappresentano soprattutto un banco di prova per migliorare condizione atletica, automatismi e intesa tra i reparti.
Le note positive arrivano dalla capacità della squadra di creare occasioni e reagire dopo i momenti difficili, mentre resta da lavorare sulla fase difensiva, apparsa ancora poco compatta in alcune situazioni.
Fabio Grosso continuerà a sfruttare le prossime amichevoli per consolidare il proprio sistema di gioco e integrare al meglio i nuovi innesti, con l’obiettivo di arrivare all’inizio della stagione con una Fiorentina più equilibrata, brillante e pronta a competere su tutti i fronti.
