Il nuovo Milan di Ruben Amorim inizia la propria avventura con un pareggio ricco di indicazioni. Nella prima amichevole estiva disputata al Celtic Park di Glasgow, i rossoneri rimontano due reti di svantaggio e chiudono sul 2-2 contro il Celtic grazie alla doppietta del giovane Francesco Camarda, protagonista assoluto della ripresa. Se il risultato lascia segnali incoraggianti dal punto di vista caratteriale, a preoccupare è invece l’infortunio muscolare accusato dal nuovo acquisto Mario Gila, costretto a lasciare il campo dopo appena venti minuti dal suo esordio.
Con molti titolari ancora assenti perché impegnati fino a poche settimane fa nel Mondiale, Amorim ha sfruttato il test scozzese per iniziare a trasmettere i principi del suo gioco e valutare diversi giovani della rosa.
Un primo tempo complicato per i rossoneri
Il tecnico portoghese ha schierato inizialmente il suo consueto 3-4-2-1, affidandosi a Torriani tra i pali, con Tomori, Gabbia e Pavlovic in difesa. A centrocampo spazio ad Athekame, Ricci, Comotto e Bartesaghi, mentre Loftus-Cheek e Ossola hanno agito alle spalle dell’unica punta Kostic.
L’avvio, però, è stato tutt’altro che positivo. Dopo appena undici minuti un grave errore di Pavlovic in fase di impostazione ha spalancato la strada al vantaggio del Celtic. Duran ha intercettato il retropassaggio e ha battuto facilmente Torriani per l’1-0.
La squadra di Amorim ha continuato a soffrire le difficoltà nella costruzione dal basso e al 28′ è arrivato anche il raddoppio degli scozzesi. Questa volta il malinteso tra Ricci, Pavlovic e Torriani ha favorito ancora Duran, bravo a servire Forrest per il facile 2-0.
Camarda cambia la partita
Durante l’intervallo Amorim ha rivoluzionato la squadra inserendo numerosi volti nuovi, tra cui Mario Gila, Fofana, Musah, Chukwueze e soprattutto Francesco Camarda.
L’impatto del giovane attaccante è stato immediato. Dopo appena due minuti dal suo ingresso si è procurato un calcio di rigore, trasformandolo con freddezza e riaprendo la partita.
L’entusiasmo generato dal gol ha cambiato completamente l’inerzia dell’incontro. Al 52′, infatti, Camarda ha completato la rimonta firmando la doppietta personale con un preciso colpo di testa sul perfetto cross di Samuel Chukwueze.
Il centravanti rossonero ha confermato ancora una volta il proprio talento, dimostrando personalità, senso del gol e capacità di incidere anche contro un avversario già avanti nella preparazione estiva.
Esordio sfortunato per Gila
La nota negativa della giornata riguarda Mario Gila. Il difensore spagnolo, al debutto con la maglia del Milan, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo circa venti minuti a causa di un problema muscolare.
Lo staff medico valuterà nelle prossime ore l’entità dell’infortunio attraverso gli esami strumentali, ma il timore è che possa trattarsi di uno stop da monitorare con attenzione proprio all’inizio della preparazione.
Nel finale Amorim ha continuato la rotazione inserendo anche Vos, Borsani, Vladimirov e Cissé, concedendo spazio a gran parte dei giocatori a disposizione.
Le indicazioni per Amorim
Al di là del risultato, il primo test stagionale ha offerto spunti interessanti. Il Milan ha evidenziato qualche difficoltà nella costruzione dal basso, con errori individuali che hanno favorito entrambe le reti del Celtic, ma ha anche mostrato carattere nella reazione dopo un primo tempo complicato.
Le risposte più positive arrivano da Camarda, sempre più protagonista e autore di una prestazione da leader offensivo, e dall’atteggiamento della squadra nella ripresa, capace di alzare ritmo e intensità dopo i cambi.
Con i big ancora assenti e il mercato ancora aperto, Amorim ha ora diverse settimane di lavoro davanti a sé per perfezionare i meccanismi del suo sistema di gioco. Il pareggio contro il Celtic rappresenta un primo passo utile per valutare la rosa, con la speranza che l’infortunio di Gila non si riveli più serio del previsto.
