La Roma è pronta a piazzare uno dei colpi più importanti del proprio mercato estivo. Il club giallorosso è infatti vicinissimo all’acquisto di Santiago Castro, attaccante argentino del Bologna, individuato come il rinforzo ideale per completare il reparto offensivo a disposizione di Gian Piero Gasperini.
La trattativa ha subito un’accelerazione nelle ultime ore grazie al lavoro del nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, che avrebbe condotto i negoziati lontano dai riflettori, arrivando ormai ai dettagli dell’operazione. Per il trasferimento del classe 2004, la Roma sarebbe pronta a investire circa 35 milioni di euro, bonus inclusi.
Dovbyk può facilitare l’affare
Uno degli aspetti più interessanti della trattativa riguarda la possibile formula dell’operazione. Oltre alla parte economica, infatti, potrebbe entrare nell’accordo anche Artem Dovbyk, destinato a trasferirsi al Bologna con la formula del prestito.
L’inserimento dell’attaccante ucraino consentirebbe ai due club di soddisfare esigenze differenti: da una parte la Roma alleggerirebbe il reparto offensivo inserendo il profilo richiesto da Gasperini, dall’altra il Bologna sostituirebbe Castro con un centravanti già affermato in Serie A.
Secondo le indiscrezioni, l’accordo tra la Roma e Santiago Castro sarebbe già stato definito. Per arrivare alla fumata bianca resterebbe soltanto il via libera definitivo della proprietà giallorossa guidata da Ryan Friedkin.
Castro ha convinto Gasperini
Nella scelta del nuovo attaccante, Santiago Castro avrebbe superato la concorrenza di Nicolò Tresoldi, centravanti del Club Brugge, altro profilo seguito con attenzione dalla dirigenza romanista.
Entrambi presentavano valutazioni economiche simili, ma Gasperini avrebbe preferito puntare su un giocatore che conosce già il campionato italiano e che ha accumulato esperienza anche nelle competizioni europee.
Nei suoi due anni al Bologna, l’argentino ha disputato 105 partite tra Serie A, Champions League ed Europa League, mettendo a referto 22 gol e 13 assist. Numeri che testimoniano una crescita costante e una notevole capacità di adattarsi a contesti competitivi di alto livello.
Nelle idee del tecnico, Castro dovrebbe inizialmente ricoprire il ruolo di alternativa a Donyell Malen, ma le sue caratteristiche potrebbero permettere anche una convivenza con l’attaccante olandese in alcune soluzioni tattiche.
Il mercato della Roma non si ferma
L’eventuale arrivo di Castro rappresenterebbe soltanto il primo tassello del mercato giallorosso. Una volta definita l’operazione con il Bologna, la dirigenza tornerà infatti a concentrarsi sulla ricerca di un esterno offensivo, reparto considerato una priorità dopo il mancato arrivo di alcuni obiettivi seguiti nelle scorse settimane.
Tra i nomi ancora presenti sul taccuino di Tony D’Amico figurano Rafael Leão, Yassine El Mala e Antonio Nusa, profili con caratteristiche differenti ma tutti ritenuti compatibili con il calcio offensivo richiesto da Gasperini.
La strategia della Roma è chiara: costruire una rosa profonda e versatile, capace di affrontare una stagione ricca di impegni. L’acquisto di Castro andrebbe proprio in questa direzione, garantendo qualità, prospettiva e una valida alternativa nel reparto offensivo.
Se arriverà anche l’ok definitivo della proprietà, il centravanti argentino potrebbe diventare il primo rinforzo ufficiale dell’era Gasperini, inaugurando una fase di mercato che promette di regalare altri movimenti importanti ai tifosi giallorossi.
