Formula 1, Ferrari domina anche le FP2 in Ungheria: Hamilton davanti a Leclerc, Antonelli in difficoltà

Lewis Hamilton firma il miglior tempo nelle seconde prove libere dell’Hungaroring davanti a Leclerc. Ferrari convince sul giro secco, mentre Antonelli fatica ma mostra un buon passo gara.

Charles Leclerc, Ferrari

La Ferrari conferma le ottime sensazioni emerse nella prima giornata del Gran Premio d’Ungheria 2026 di Formula 1. Dopo il miglior tempo di Charles Leclerc nella prima sessione di prove libere, è Lewis Hamilton a portare la Scuderia di Maranello in cima alla classifica delle FP2, completando una giornata praticamente perfetta sul tracciato dell’Hungaroring.

Il sette volte campione del mondo ha fermato il cronometro sull’1’18″729, precedendo il compagno di squadra Leclerc di appena 148 millesimi. Un risultato che certifica la competitività della SF-26 sul giro secco e lancia segnali molto incoraggianti in vista delle qualifiche di sabato.

Alle spalle della doppietta Ferrari c’è Lando Norris, autore del terzo tempo con la McLaren ma staccato di quasi mezzo secondo (+0.499). Più indietro Max Verstappen, quarto a 692 millesimi, seguito dalla Mercedes di George Russell, quinto a oltre nove decimi dal leader della sessione.

Se la Ferrari sorride, la giornata è stata più complicata per Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota della Mercedes non è riuscito a mettere insieme un giro pulito nei tentativi con gomme soft, commettendo alcuni errori che lo hanno relegato al tredicesimo posto finale, con un distacco di circa due secondi dalla vetta. Un risultato che non rispecchia però completamente il potenziale mostrato durante la sessione.

Le indicazioni più interessanti per Antonelli arrivano infatti dalla simulazione del passo gara. Con pneumatici soft, il pilota italiano ha registrato tempi particolarmente competitivi, girando costantemente sull’1’23” alto e risultando tra i migliori sul ritmo. Anche Leclerc ha mostrato un passo molto convincente, salvo poi rallentare leggermente dopo una serie di passaggi consecutivi.

Hamilton, invece, ha svolto la simulazione con gomme medie, mantenendo un ritmo nell’1’24” medio, un dato influenzato anche dalla differenza di mescola rispetto ai principali rivali. La sessione è stata inoltre caratterizzata da molto traffico in pista, che ha impedito a diversi piloti, compresi i ferraristi e Verstappen, di completare alcuni giri particolarmente competitivi.

Tra le note positive del venerdì spicca anche il leggero miglioramento dell’Aston Martin. Dopo gli importanti aggiornamenti introdotti sulla monoposto, Fernando Alonso è riuscito a risalire la classifica, chiudendo al diciannovesimo posto ma mostrando segnali incoraggianti rispetto alle precedenti uscite.

La prima giornata dell’Hungaroring lascia quindi una Ferrari in grande fiducia. La doppietta nelle FP2 conferma che la monoposto di Maranello sembra particolarmente a suo agio sul tortuoso circuito ungherese, mentre McLaren e Red Bull restano le principali rivali in vista delle qualifiche e della gara. Le prossime sessioni saranno decisive per capire se Hamilton e Leclerc riusciranno a trasformare l’ottimo potenziale mostrato al venerdì in una pole position e, soprattutto, in un risultato importante domenica.