Novità: Serena Williams arriva a Wimbledon 2026 con un approccio inedito: per la prima volta in carriera dice di avere aspettative diverse e di voler semplicemente divertirsi sul campo. Ha inoltre definito le nuove modifiche ai controlli antidoping «estenuanti».
Per chi segue la vicenda, ricordiamo brevemente che Serena è tornata nel tabellone di Wimbledon grazie a una wild card e che farà il suo rientro nel singolare dopo alcuni anni, partecipando anche al doppio.
La campionessa non si concentra sul passato: ha spiegato di non guardare troppo ai trofei ormai raccolti e di tenere quei successi «in una stanza nascosta». Sul versante agonistico, il tabellone le propone al debutto Maya Joint come prima avversaria a Church Road.
Le reazioni dal circuito sono state calorose: Novak Djokovic e Coco Gauff hanno espresso entusiasmo per il suo ritorno, sottolineando l’importanza di rivedere Serena in azione a Wimbledon. Al tempo stesso la giocatrice non ha risparmiato critiche alle nuove procedure antidoping, sollevando dubbi sull’impatto di controlli più restrittivi sulla routine degli atleti.
Si apre così un capitolo diverso per Williams: l’attenzione si sposta dal confronto con il passato alla gestione di aspettative rinnovate e alle questioni regolamentari. Il primo banco di prova sarà l’incontro contro Joint: oltre al risultato, gli occhi saranno puntati sul ritmo di gioco e sulla capacità di Serena di trasformare il desiderio di divertimento in prestazioni competitive.

