Nicolò Zaniolo ha subito una recidiva della lesione di secondo grado al bicipite femorale: l’infortunio, inizialmente riportato contro il Como il 22 agosto 2026, si è ripresentato durante la sosta con la Nazionale.
L’Udinese ha comunicato una stima di recupero di 3-4 settimane. Con questo orizzonte temporale Zaniolo salterà con certezza le prossime due partite di campionato contro Torino e Lecce; restano invece in dubbio le gare contro Milan (25 ottobre), Parma (28 ottobre) e Roma (31 ottobre).
Il problema muscolare si somma al precedente affaticamento all’adduttore che lo aveva tenuto ai margini nella fase iniziale della stagione: Zaniolo era comunque rientrato e aveva giocato contro il Cagliari prima di questa ricaduta. La natura della lesione e la finestra di recupero indicata dall’Udinese lasciano aperti i tempi precisi del rientro, che dipenderanno dall’evoluzione clinica e dai controlli fisioterapici nei giorni a venire.
Per l’allenatore e per i fantallenatori la nota è chiara: nelle prossime due giornate Zaniolo non sarà disponibile e le scelte di formazione e di rotazione andranno adattate di conseguenza. L’Udinese dovrà valutare alternative offensive nel breve termine, mentre la società e lo staff medico monitoreranno il recupero con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuovi stop.
Resta il nodo dei tempi definitivi e la possibilità che il calciatore arrivi a fine ottobre ancora in condizione non piena; aggiornamenti seguiranno non appena la situazione clinica sarà più chiara.

