Sinner torna in campo: fine della fase medica e programma serrato verso Pechino e le ATP Finals

Sinner ha concluso la fase medica al J Medical e torna a Montecarlo. In calendario Pechino, Shanghai, Riad, Vienna, Parigi e le ATP Finals; Canè: «Ha imparato a gestire il corpo».

Jannik Sinner, ATP Finals

Jannik Sinner ha concluso la fase medica del recupero al J Medical di Torino ed è tornato a Montecarlo per intensificare il lavoro sul campo, diretto verso il rientro competitivo. Il programma prevedibile lo vede in calendario a Pechino (30/9-6/10), Shanghai (7-18/10), il Six Kings Slam a Riad (21-24/10), Vienna (26/10-1/11), Parigi (2-8/11) e infine alle ATP Finals di Torino (15-22/11).

Per chi segue la vicenda, il punto di partenza resta il problema al ginocchio destro che lo ha fermato a lungo e gli ha fatto saltare l’intera tournée nordamericana sul cemento. La novità è dunque il via libera medico e il ritorno agli allenamenti intensi a Montecarlo con l’obiettivo di essere competitivo già a Pechino.

Da osservare anche l’aspetto umano e tecnico: Paolo Canè ha sottolineato come l’infortunio abbia portato Sinner a conoscere meglio il proprio corpo e a migliorare la gestione fisica. «Ha imparato a gestire il corpo», ha detto Canè, osservazione che spiega perché lo staff abbia scelto un rientro graduale ma con molte tappe ravvicinate per trovare ritmo e sicurezza.

Sul fronte della contesa per la vetta, il calendario pesa da entrambe le parti: Zverev, pur sempre contendibile, beneficia di un vantaggio nel numero di punti da difendere fino a fine 2026, avendo 2000 punti in meno rispetto a Sinner. Questo rende il finale di stagione più delicato per l’italiano: la programmazione e lo stato del ginocchio saranno determinanti per riuscire a difendere la posizione e affrontare la sfida con continuità.

Il nodo aperto resta quindi lo stato di forma effettivo al ritorno nelle gare ufficiali e la capacità di trasformare la preparazione completata a Montecarlo in risultati nei tornei che contano.